Quaderni d'arte italiana

«Quaderni d’arte italiana» è una rivista trimestrale che ha l’obiettivo di fornire uno spazio di indagine e riflessione sull’arte italiana del XXI secolo e delle sue relazioni con le diverse scene culturali e socio-politiche italiane e internazionali. L’apertura della testata rientra nel programma di attività per i 95 anni di Quadriennale, in occasione del 150° anniversario della proclamazione di Roma capitale d’Italia, e la sua produzione ha ricevuto un contributo della Struttura di missione per la valorizzazione degli anniversari nazionali e della dimensione partecipativa delle nuove generazioni presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La rivista, edita da Treccani e pubblicata in italiano e in inglese, ha un approccio analitico che cerca di problematizzare la creazione contemporanea concependola come strumento privilegiato di lettura del presente.

Gli articoli della rivista sono pubblicati settimanalmente e in modo gratuito qui sotto su questa pagina e sulla piattaforma digitale quaderni.online.

IIl direttore responsabile della rivista è Gian Maria Tosatti. La redazione è composta da: Nicolas Ballario, Francesca Guerisoli, Nicolas Martino, Attilio Scarpellini, Andrea Viliani.

La realizzazione della rivista coinvolge i curatori che collaborano alle varie attività di Quadriennale e autori esterni.

"Quaderni d'arte italiana" n. 02, giugno 2022 #popolare

In questo numero della rivista abbiamo provato a tracciare una mappa per definire alcuni confini che inquadrano il concetto di ‘popolare’, che ci interessa indagare entro una griglia di senso che segue l’evoluzione della civiltà occidentale dalle sue origini. È una piccola analisi stratigrafica che mostra, sotto le mura che costituiscono l’ampio edificio dell’idea attuale di popolare, le sottostanti mura romane, sommerse come radici e, sotto di esse, le ancora più antiche mura greche. Qui sotto gli articoli in forma di post.

"quaderni d'arte italiana" n. 01, aprile 2022 #italia

Il primo numero di «Quaderni d’arte italiana» s’intitola #italia e propone di riconnettere il racconto dell’arte italiana contemporanea a una storia dell’arte divenuta globale. C’è, innegabilmente, un ritardo in questo. Forse, c’è stata una difficoltà nel saperci raccontare ma, a osservare bene, delle linee identitarie chiare emergono. C’è poi un’altra domanda che anima questo numero: su quali forze può realmente contare l’Italia dell’arte presente? Il primo numero della rivista, nella versione cartacea, è in vendita su emporium.treccani. Intanto, nella striscia qui sotto, ti diamo la possibilità di leggere gratuitamente i singoli articoli di #italia sotto forma di post.

Porta aperta

la rivista accetta la candidatura di saggi critici sull’arte italiana del XXI secolo ad opera di giovani critici under 35 e si riserva di tenerli in considerazione per la pubblicazione.