Nel triennio 2022-2024 la nostra programmazione ha l’obiettivo di consolidare l’identità di Quadriennale come ente di ricerca sulle arti visive contemporanee in Italia e come ente promotore degli artisti italiani nel nostro paese e all’estero.

Panorama

Il primo compito di un ente di ricerca che si dedichi allo studio e all’analisi sull’arte contemporanea italiana è quello di costruire il proprio campo d’indagine.
Panorama è un progetto di monitoraggio della scena artistica del nostro Paese attraverso una attività quotidiana di studio visit da parte di 15 curatori distribuiti uniformemente su tutto il territorio nazionale. Ogni giorno, sulle pagine di questo sito nella sezione Panorama e sulla piattaforma digitale quaderni.online, sarà proposta al pubblico la presentazione critica di un artista in base all’osservazione del suo lavoro attuale. Ogni mese saranno proposti circa 30 studio visit, distribuiti in modo equilibrato fra nord Italia (10), centro (10) e sud (10), con l’obiettivo di rappresentare l’intero ventaglio delle scene territoriali in un orizzonte nazionale.
I curatori coinvolti nel progetto Panorama sono: Daniela Bigi, Elisa Carollo, Giacinto Di Pietrantonio, Marcello Francolini, Francesca Guerisoli, Lorenzo Madaro, Nicolas Martino, Angel Moya Garcia, Paola Nicolin, Chiara Pirozzi, Marco Scotti, Roberta Tenconi, Daniela Trincia, Alessandra Troncone, Marco Trulli

porta aperta

critici under 35 possono candidarsi a partecipare a questo progetto di monitoraggio.

Quaderni
d’arte italiana

Quaderni d’arte italiana è una rivista trimestrale cartacea che ha l’obiettivo di fornire uno spazio di indagine e riflessione sull’arte italiana del XXI secolo e delle sue relazioni con le diverse scene culturali e socio-politiche italiane e internazionali.
La rivista, edita da Treccani e pubblicata in italiano e in inglese, ha un approccio analitico che cerca di problematizzare la creazione contemporanea concependola come strumento privilegiato di lettura del presente. Gli articoli della rivista sono pubblicati settimanalmente e in modo gratuito su questo sito nella sezione Quaderni d’arte italiana e sulla piattaforma digitale quaderni.online. Il direttore responsabile della rivista è Gian Maria Tosatti. La redazione è composta da: Nicolas Ballario, Francesca Guerisoli, Nicolas Martino, Attilio Scarpellini, Andrea Viliani.
La realizzazione della rivista coinvolge i curatori che collaborano alle varie attività di Quadriennale e autori esterni.

porta aperta

la rivista accetta la candidatura di saggi critici sull’arte italiana del XXI secolo ad opera di giovani critici under 35 e si riserva di tenerli in considerazione per la pubblicazione.

Network
inter-universitario

Il network inter-universitario è uno strumento di incentivazione della ricerca sull’arte italiana del XXI secolo in ambito accademico. L’obiettivo è quello di promuovere la scrittura di tesi di dottorato o di specializzazione su tematiche relative all’arte contemporanea del nostro Paese. Per farlo, Quadriennale mette a disposizione diversi strumenti di sostegno, da un lavoro di networking tra i dipartimenti universitari a una messa in rete degli studenti per la condivisione delle bibliografie tra ricerche affini. Il compito è quello di implementare la creazione di fonti storiografiche utili per la testimonianza del nostro presente artistico. Durante l’anno, il network produce seminari e incontri con gli studenti e i docenti, al fine di rafforzare gli strumenti di confronto e di collaborazione tra gli atenei, i ricercatori, i dottorandi e gli specializzandi. Le migliori tesi saranno oggetto di pubblicazione da parte della Quadriennale.
Questo progetto è coordinato da Raffaella Perna.

Arte
digitale

Le attività di studio e produzione relative all’arte digitale sono uno strumento di approfondimento e articolazione di linguaggi specifici e contemporanei applicati alla grande tradizione delle arti visive. Gli strumenti attraverso cui questa attività viene portata avanti sono integrati nelle varie pratiche dell’Istituzione, in modo da considerare il digitale non come una disciplina separata dalle altre, ma come una possibilità linguistica applicata a ogni tipologia di progetti che i curatori e gli artisti possano utilizzare.
Ogni anno le attività relative alle pratiche digitali produrranno delle coproduzioni che coinvolgeranno artisti italiani nella creazione di opere nuove. A questa attività è connessa una borsa di studio annuale per un dottore di ricerca che intenda approfondire aspetti e problemi del rapporto tra il digitale e le arti visive.
Questo progetto è coordinato da Valentino Catricalà

porta aperta

studiosi di arte e digitale possono sottoporre il proprio progetto di ricerca ogni anno all’apertura delle application per la borsa di studio. Artisti possono presentare le proprie proposte per la coproduzione di opere che utilizzino i linguaggi del digitale.

Mostre

Quadriennale porta avanti un programma di mostre il cui obiettivo è creare l’occasione per approfondimenti critici sulla ricerca degli artisti italiani. Ogni mostra partirà dalla scrittura di un saggio commissionato a curatori italiani e stranieri (in numero pari) che cerchi di definire aspetti specifici del lavoro di un determinato artista o che proponga analisi di contesto. Saranno esposte per ogni mostra un numero di opere che andrà da una a tre, in modo da poter dare la massima attenzione agli elementi costitutivi dei singoli lavori.

porta aperta

i progetti di mostra possono essere proposti da curatori e artisti (in veste di curatori) attraverso un preciso iter di candidatura. I candidati dovranno avere meno di 35 anni, presentare il saggio critico di impostazione attraverso cui costruire la mostra e un progetto di allestimento alla direzione artistica della Quadriennale attraverso un particolare form.

Promozione internazionale

Promozione
internazionale

Uno dei pilastri del lavoro di Quadriennale è il lavoro di promozione della scena italiana all’estero. Questo obiettivo, centrale per l’Istituzione, viene perseguito attraverso l’identificazione di possibili sinergie con istituzioni simili in Europa o nel resto del mondo che possano supportare e ospitare i percorsi degli artisti italiani attraverso progetti di produzione, mostre o residenze.
Nei mesi di avvio del suo programma, Quadriennale, anche attraverso la sua rete di curatori, lavorerà a identificare percorsi di artisti che possano entrare in dialogo effettivo con scene straniere.
Questa attività è coordinata da Peter Benson Miller.

porta aperta

artisti italiani la cui attività prevalente è da considerarsi nel XXI secolo possono candidare la propria partecipazione a una residenza, proponendo un progetto specifico compilando il form online.

Arte Italiana
a 365°

Quadriennale realizza ogni anno un volume che si pone l’obiettivo di rappresentare la discussione critica sull’arte prodotta in Italia durante gli ultimi 12 mesi. La sua sezione principale è costituita da una raccolta di brani estratti dalla rassegna stampa dell’intero anno solare in cui sono coinvolte le attività di artisti e curatori italiani. Il volume è accompagnato da sei “saggi di navigazione”, attraverso i quali orientarsi nel mare magnum della sezione compilativa. I saggi sono composti dai curatori coinvolti nei diversi progetti della programmazione. L’obiettivo di questo volume è tracciare, di anno in anno, un panorama identificabile, di fissare una istantanea di cosa abbia caratterizzato la produzione artistica italiana di una stagione.
Questo progetto è coordinato da Raffaella Perna.

porta aperta

gli artisti italiani possono mandare indicazione della propria rassegna stampa (esclusivamente critica) ai curatori del progetto.

Festival

Ogni anno Quadriennale intende promuovere un festival come momento di confronto tra l’istituzione e la scena dell’arte italiana e internazionale, con l’obiettivo di trovare percorsi ed azioni di sistema che possano migliorare il tessuto connettivo del mondo dell’arte e portare massimo interesse nei confronti delle ricerche degli artisti e dei curatori italiani. È un festival di parole e di pensieri, che privilegia l’incontro e la collaborazione. L’edizione di quest’anno è in corso di definizione. Vi invitiamo a tornare sul sito per trovare le informazioni sul calendario e i temi che saranno al centro della manifestazione.

storie
del XXI secolo

Quadriennale propone ai suoi Amici, un ciclo di incontri di storia dell’arte italiana del XXI secolo per sviluppare strumenti di orientamento nella scena artistica più contemporanea. Il ciclo prevede 18 appuntamenti, di cui 9 frontali, e 9 percorsi di visita in studi di artisti, collezioni e spazi per l’arte contemporanea, con la partecipazione di curatori.
L’iniziativa e è organizzata sotto il coordinamento di Ludovico Pratesi.

Arte italiana oggi
Le lezioni frontali affrontano la storia dell’arte italiana dal 2000 a oggi e avranno cadenza mensile. Il loro obiettivo è quello di approfondire i percorsi degli artisti più rappresentativi di questo ventennio e di identificare elementi contestuali che possano consentire una lettura organica dei differenti percorsi all’interno di un unico panorama.
Le lezioni hanno durata di 90 minuti e sono condotte da Ludovico Pratesi con la partecipazione di artisti e curatori ospiti.

Visite in atelier
A cadenza bimestrale viene organizzata una serie di studio visit con artisti principalmente attivi sul territorio romano, con un’attenzione rivolta in particolare agli Artist Run Space, gli spazi autogestiti da artisti nati durante la pandemia in alcuni quartieri della città.

Alla scoperta delle collezioni
Ogni due mesi un collezionista privato di Roma apre le porte della propria collezione in una visita esclusiva per conoscere la tipologia delle collezioni italiane.

Questo percorso di formazione, il cui inizio è ad aprile 2022 , è riservato a coloro che vorranno entrare nella nostra community diventando Amici della Quadriennale.
Per conoscere le modalità di iscrizione clicca qui.

Amici
della Quadriennale

Gli Amici della Quadriennale non sono un abituale gruppo di sostegno delle attività di una istituzione culturale. L’idea che c’è dietro la loro costituzione è quella di creare una vera e propria community trasversale che possa partecipare a una serie di attività organizzate dalla Fondazione e divenirne il primo bacino di confronto e dialogo. Per questa ragione la nostra campagna di adesione non si rivolge solo a collezionisti e a mecenati, ma a chiunque sia interessato ad approfondire e a seguire da vicino l’arte contemporanea, con la speranza di attirare anche giovani e studenti.
Le quote di iscrizione al programma sono estremamente democratiche e, in generale, non sono da considerarsi come quote di sostegno, ma come contributo per la partecipazione ai programmi dell’Istituzione.
Il primo programma annuale che viene proposto agli Amici della Quadriennale è un ciclo di incontri di 18 appuntamenti sulla storia dell’arte italiana del XXI secolo. Se, infatti, molto è stato detto e scritto sulle avventure artistiche del Secondo Novecento, dall’Arte Povera alla Transavanguardia, molto ridotta è la pubblicistica che ha affrontato, in modo ordinato, la produzione artistica iniziata dall’anno 2000. Per questa ragione, avere l’occasione di ricostruire con l’aiuto di alcuni critici e di alcuni artisti i valori e i fenomeni emersi in questi anni può risultare molto importante al fine di sviluppare un orientamento utile sia a chi voglia avere un dialogo attivo di lettura e comprensione della scena attuale, sia a chi, come collezionista, cerchi di comprendere il collocamento critico delle opere alle quali è interessato.

  • Per gli under 35 diventare amico della Quadriennale e poter accedere al programma Storie del XXI secolo ha un costo di 150 euro all’anno.
  • Per gli amici over 35 il costo è di 250 euro all’anno.
  • Gli amici sostenitori potranno dimostrare il loro doppio interesse verso l’Istituzione e i suoi programmi con 500 euro all’anno.