Premi laboratorio di scrittura critica

Sono stati assegnati i premi del contest “Laboratorio di scrittura critica” indetto dalla Fondazione nell’ambito delle proprie iniziative di comunicazione e formazione.

Pensato per gli studenti e le studentesse delle Accademie di Belle Arti e delle Università di Roma, il contest è consistito in un’esperienza articolata: visita di una mostra, studio di materiali di approfondimento, elaborazione di un articolo di critica d’arte, con l’obiettivo di allenare lo sviluppo di strumenti di analisi critica sui linguaggi contemporanei. Nello specifico, il laboratorio ha riguardato la mostra Romeo Castellucci, Andrea Mastrovito: Res gestae, che, per la sezione “Paesaggio”, ha chiuso il ciclo espositivo “Quotidiana” al Museo di Roma a Palazzo Braschi.

Il contest prevedeva un premio di mille euro per il miglior testo (con relativa pubblicazione su queste pagine) e un premio opportunità (con la sola pubblicazione) tra i migliori testi finalisti.

Il premio per il miglior testo è stato assegnato a Chiara Gargiuli (Accademia di Belle Arti di Roma) per la qualità della ricerca critica, per la notevole resa scientifica della scrittura e la dimestichezza nell’uso delle fonti bibliografiche, che le hanno permesso di analizzare in modo efficace il tema del trauma collettivo nelle pratiche artistiche prese in esame.

Tra i testi finalisti, è apparso meritorio di pubblicazione quello di Cecilia Babolin (Università Roma Tre), che si è distinto per l’originalità del pensiero critico e le capacità argomentative e analitiche con le quali ha affrontato i temi della marginalità nelle sue interpretazioni interdisciplinari.

La selezione è stata svolta dal Direttore artistico, dalla curatrice e dal curatore in residenza di Quadriennale.

Regolamento del contest “Laboratorio di scrittura critica”

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