conversazione su Franco Gentilini

Villa Carpegna, 5 febbraio 2009 ore 11

Nel centenario della nascita di Franco Gentilini, il “pittore delle cattedrali”, la Quadriennale di Roma gli rende omaggio con un incontro nella propria sede a Villa Carpegna e, in questa occasione, il sottosegretario ai Beni Culturali, Francesco Maria Giro, dichiarerà ufficialmente aperto l’anno “gentiliniano” che vedrà una serie di manifestazioni in tutta Italia.

L’iniziativa della Quadriennale si articola in una conversazione, affidata alle parole degli studiosi Giuseppe Appella, Daniela Fonti e dell’artista Carlo Guarienti, e in una mostra di materiali documentari dall’Archivio Franco Gentilini, conservato dalla moglie, signora Luciana Giuntoli, dal 1981, anno della scomparsa dell’artista . Di Gentilini si rievocherà il tratto colto, ironico, gioviale. Sarannno inoltre ricordate le frequentazioni con poeti e letterati (Cagli, de Libero, Cardarelli, Ungaretti), che soleva incontrare soprattutto al Caffè Aragno di Roma o in giro per il mondo. Ma al centro dell’attenzione sarà soprattutto la sua arte, che  prediligeva la pittura come modalità espressiva senza trascurare il disegno. Il suo linguaggio conosce una ricca evoluzione dal tonalismo della Scuola Romana, alle sperimentazioni con la sabbia di fiume impastata con il catrame degli anni Cinquanta, periodo nel quale si avvia verso una progressiva stilizzazione geometrica.