.
 

Blog

12 ottobre 2013

Unfinished_Uncensored

Un talk tra Marco Senaldi e Bruno Di Marino con interventi di Tommaso Casini e Carlotta Mismetti Capua
Villa Carpegna, sabato 12 ottobre 2013, ore 11

La Quadriennale, in collaborazione con le case editrici Guerini & Associati e Johan & Levi, promuove, sabato 12 ottobre alle ore 11 a Villa Carpegna, un talk che prende spunto da due recenti pubblicazioni di Marco Senaldi e Bruno Di Marino. I due studiosi sono invitati a condurre un confronto su due aspetti dell’arte contemporanea che danno il titolo all’incontro: “Unfinished/Uncensored”. Le arti visive come testimoni contraddittorie ma ineliminabili del nostro spirito e del nostro tempo. Le arti visive come rappresentazione anche di quello che è percepito come volgare, degenerato, abietto fino alla pornografia. Sarà un talk a due tempi, introdotti e intervallati dalla proiezione di estratti video.

Inizierà con uno sguardo largo Marco Senaldi – in dialogo con Tommaso Casini, docente di Museologia e storia della critica artistica allo IULM di Milano – per interrogarsi sul perché l’arte contemporanea è diversa dalle altre forme d’arte del passato. Storici, critici e filosofi hanno fornito a questo quesito risposte spesso in contrasto tra loro. Come approfondito da Senaldi stesso nel suo volume Definitively Unfinished. Filosofia dell’arte contemporanea (Guerini Scientifica), ci si soffermerà sull’ipotesi di arte come sopravvivenza, come continuo rifarsi, per servirsene o abbatterli, a dei modelli provenienti dal passato, dall’altrove geografico o disciplinare. L’arte contemporanea appare come un susseguirsi di crisi catastrofiche, in apparenza tese all’autodistruzione che tuttavia, sebbene portata a termine, non risulta mai definitiva. A fare da sfondo a questa prima parte del talk saranno i video: Le mystère Picasso, 1947, Henri-George Clouzot (estratto); Destino, 1948, Salvador Dalì e Walt Disney; La verifica incerta, 1964, Gianfranco Baruchello e Alberto Grifi (estratto).

Il secondo tempo sarà affidato a Bruno Di Marino, in dialogo con la giornalista Carlotta Mismetti Capua, per restringere il campo di osservazione sul proliferare delle immagini pornografiche nelle arti visive. Sarà interessante constatare come questo fenomeno sia riconducibile al cambiamento nel tempo della coscienza del gusto, che comprende anche la rappresentazione della violenza e dell’orrido, della sessualità in tutte le sue forme. Con antesignani da Courbet passando per Duchamp, Man Ray, Louise Bourgeois, Rebecca Horn, Nathalie Djurberg, Jake e Dinos Chapman, Jean Tinguely fino allo storico manifesto di Jeff Koons e Cicciolina e alla pittura di John Currin e di Marlene Dumas. Si cercherà inoltre di capire gli effetti del pop porn sull’industria della pornografia, non necessariamente benefici, come approfondito da Di Marino stesso nel suo volume Hard Media. La pornografia nelle arti visive, nel cinema e nel web (Johan & Levi). A fare da sfondo a questa seconda parte del talk saranno i video: Flaming creatures, 1963, Jack Smith (estratto); Interlinea, 2008, Paolo Gioli; Quando i corpi si toccano, 2012, Paolo Gioli.

Sarà presente una postazione della libreria d’arte contemporanea Lets’Art di via del Pellegrino a Roma con proposte e curiosità librarie

Info:

La Quadriennale di Roma: tel. 06.9774531 – relazioniesterne@quadriennalediroma.org

Ufficio stampa Johan & Levi: CLARART – t 039.2721502 – claudiaratti@clarart.com

Ufficio stampa Guerini & Associati:  Federica Mosca – t. 02.58298026 – ufficiostampa@guerini.it