{"id":41461,"date":"2014-01-27T10:33:51","date_gmt":"2014-01-27T09:33:51","guid":{"rendered":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/libero-de-libero-e-gli-artisti-della-cometa\/"},"modified":"2025-04-15T13:08:45","modified_gmt":"2025-04-15T11:08:45","slug":"libero-de-libero-e-gli-artisti-della-cometa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/libero-de-libero-e-gli-artisti-della-cometa\/","title":{"rendered":"Libero De Libero e gli artisti della Cometa"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Galleria d\u2019Arte Moderna di Roma Capitale 29 gennaio \u2013 27 aprile 2014<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dal 29 gennaio al 27 aprile 2014 <\/strong>si svolge presso la Galleria d\u2019Arte Moderna di Roma Capitale, in via Francesco Crispi, la mostra \u201c<strong>Libero De Libero e gli artisti della Cometa\u201d<\/strong> a cura di Maria Catalano, Federica Pirani, Assunta Porciani, promossa da <em>Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creativit\u00e0 e Promozione Artistica &#8211; Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali<\/em> e dalla <em>Fondazione La Quadriennale di Roma.<\/em><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La mostra vuole favorire la conoscenza di uno dei pi\u00f9 raffinati intellettuali del nostro Novecento, Libero De Libero (Fondi 1903 \u2013 Roma 1981). Ancora poco noto al pubblico, De Libero fu un grande <strong>innovatore del gusto artistico italiano<\/strong>, grazie a una curiosit\u00e0 e a una intuizione d\u2019impronta cosmopolita che traevano linfa dai suoi numerosi campi di attivit\u00e0: <strong>poeta, scrittore, cronista d\u2019arte, sceneggiatore, organizzatore culturale<\/strong>. La mostra, in particolare, ripercorre la straordinaria esperienza di De Libero alla guida della galleria \u201cLa Cometa\u201d, esponendo <strong>40 opere<\/strong> di artisti da lui sostenuti e lanciati, che oggi appartengono alla <strong>collezione permanente della Galleria d\u2019Arte Moderna di Roma Capitale<\/strong>. Proprio nel corso degli anni Trenta, infatti, la collezione veniva incrementata con un nutrito numero di acquisizioni cos\u00ec da offrire un panorama ben esaustivo dell\u2019arte italiana. Completano la selezione, una serie di ritratti di Libero de Libero, eseguiti dai pi\u00f9 importanti artisti del Novecento e provenienti da collezione privata. Accanto alle opere, un nucleodi<strong> inediti materiali d\u2019archivio<\/strong>, provenienti dalla Quadriennale, che di recente ha ricevuto dagli eredi di De Libero il suo fondo privato, non ancora accessibile al pubblico per la consultazione.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al terzo piano del museo, si apre al visitatore un percorso tra dipinti, sculture, disegni di artisti che esposero negli anni alla Cometa, quali <strong>Afro<\/strong>, <strong>Milena Barilli,<\/strong> <strong>Giuseppe Capogrossi, Giovanni Colacicchi<\/strong>, <strong>Felice Casorati<\/strong>, <strong>Ferruccio Ferrazzi, Nino Franchina<\/strong>, <strong>Guglielmo Janni<\/strong>, <strong>Carlo Levi<\/strong>,<strong> Giacomo Manzu&#8217;<\/strong>, <strong>Roberto Melli<\/strong>, <strong>Fausto Pirandello<\/strong>, <strong>Gino Severini, Alberto Ziveri<\/strong>. \u00c8 una campionatura significativa\u00a0 &#8211; attraverso<strong> capolavori riconosciuti <\/strong>e <strong>opere inedite o poco note<\/strong> della collezione &#8211; che ben rappresenta l\u2019arte alla quale De Libero era interessato, perlopi\u00f9 a una certa distanza dagli ambienti ufficiali, capace di autonomia di ricerca e aperta al confronto con gli stimoli che provenivano anche da altri paesi, sempre in rapporto dialettico con i valori della tradizione nazionale.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In tre anni di attivit\u00e0 (1935-1938), sotto la guida di De Libero e grazie al sostegno della fondatrice, la mecenate Mim\u00ec Pecci Blunt, <strong>\u201cLa Cometa\u201d<\/strong> diventa un autorevole\u00a0 <strong>centro di produzione espositiva ed editoriale<\/strong>: trentasei mostre a Roma nei locali in Piazzetta Tor de\u2019 Specchi, una succursale a New York e un\u2019altra a Parigi pronta ad aprire i battenti, una collezione di opere inedite di scrittori italiani con edizioni speciali arricchite dai disegni di artisti. La Cometa arriva a\u00a0 influenzare le scelte delle Biennali veneziane e delle Quadriennali romane, ma, invisa agli organi di regime, \u00e8 costretta a chiudere con l\u2019arrivo delle leggi razziali.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>catalogo<\/strong> della mostra \u201cDe Libero e gli artisti della Cometa\u201d, pubblicato da <strong>Palombi Editori<\/strong>, si avvale dei contributi di Giuseppe Appella, Lorenzo Cantatore, Alessandra Grandelis, oltre che delle curatrici della mostra, Maria Catalano, Federica Pirani, Assunta Porciani.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In concomitanza dell\u2019evento, la <strong>Rai<\/strong>, attraverso la sua direzione Teche, ha <strong>prodotto un documentario<\/strong> dal titolo <strong>\u201cGli approdi di De Libero\u201d,<\/strong> di Silvana Palumbieri, che verr\u00e0 presentato in mostra. <strong>Ulteriori iniziative<\/strong>, quali conferenze, incontri, proiezioni, sono previste durante il periodo di apertura al fine di valorizzare la ricchezza del materiale documentario e visivo che gravita intorno a Libero De Libero.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La mostra alla Galleria d\u2019Arte Moderna di Roma Capitale avviene in un momento di rinnovato interesse per la figura di De Libero, il cui studio \u00e8 fondamentale per ricostruire la fitta rete di relazioni, non ancora del tutto sondate, tra artisti, poeti, scrittori che caratterizza la scena artistica italiana di lunga parte del Novecento, come del resto gi\u00e0 evidenzia l\u2019allestimento attuale del museo con la mostra <strong>\u201cLegami e corrispondenze. Immagini e parole attraverso il \u2018900 romano\u201d<\/strong> (con catalogo sempre di Palombi Editori).<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La collaborazione tra Roma Capitale e la Quadriennale di Roma, oltre a sottolineare il valore storico artistico della collezione capitolina, intende richiamare l\u2019attenzione sulla importanza di <strong>mettere a disposizione del pubblico e degli studiosi le carte d\u2019archivio<\/strong> esistenti su Libero De Libero. Presupposto fondamentale di questo servizio alla collettivit\u00e0 \u00e8 l\u2019<strong>inventariazione <\/strong>del fondo archivistico Libero De Libero, per la quale si dichiara sin d\u2019ora aperta la ricerca di risorse presso istituzioni pubbliche e privati. Le prime esplorazioni del fondo, rese necessarie dalla preparazione della mostra, hanno confermato lo straordinario interesse del nucleo documentario. Il cuore \u00e8 costituito dal <strong>carteggio<\/strong> tra De Libero e oltre <strong>mille corrispondenti<\/strong>, che, sin dalle prime saggiature, promette di rivelare una miniera di informazioni:\u00a0 scambi di impressioni, opinioni e valutazioni sull\u2019arte in generale e sui singoli artisti, cos\u00ec come le confidenze pi\u00f9 intime, i racconti personali, il reciproco sostegno esistenziale, la condivisione del lavoro e la consapevolezza di formare \u201cuna trib\u00f9 di angioli superstiti\u201d.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ufficio Stampa Z\u00e8tema Progetto Cultura<\/strong><br\/><strong>Patrizia Morici<\/strong><br\/><strong><a href=\"mailto:p.morici@zetema.it\">p.morici@zetema.it<\/a><\/strong><br\/>tel. 06.82077371 \u2013 cell. 348.5486548<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Galleria d\u2019Arte Moderna di Roma Capitale 29 gennaio \u2013 27 aprile 2014 Dal 29 gennaio al 27 aprile 2014 si svolge presso la Galleria d\u2019Arte Moderna di Roma Capitale, in via Francesco Crispi, la mostra \u201cLibero De Libero e gli artisti della Cometa\u201d a cura di Maria Catalano, Federica Pirani, Assunta Porciani, promossa da Roma [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":40922,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[419],"tags":[420],"class_list":["post-41461","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio_eventi-en-2","tag-2014-en"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41461","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41461"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41461\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40922"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41461"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41461"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41461"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}