{"id":39538,"date":"2024-07-22T08:50:00","date_gmt":"2024-07-22T06:50:00","guid":{"rendered":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/?p=39538"},"modified":"2024-07-17T16:31:38","modified_gmt":"2024-07-17T14:31:38","slug":"angelo-candiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/angelo-candiano\/","title":{"rendered":"Angelo Candiano"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Modica 1962<br>Vive e lavora a Torino<br>Studio visit di Francesco Lucifora<br>22 luglio 2024<br><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:5px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A un\u2019idea ortodossa di studio riferito ad Angelo Candiano preferisco una realt\u00e0 pi\u00f9 poetica. La Sicilia \u00e8 il posto in cui \u00e8 nato, radici alle quali \u00e8 legato saldamente nella forma di territorio, terra arida e nera, pietra calcarea e biancastra. Dunque il primo spazio importante a cui penso si trova a Modica: \u00e8 una piccola casa, quella dei nonni, che resiste attorniata da grandi edifici come Davide di fronte a Golia. Candiano non ha modificato nulla e tra queste mura il lavoro si nutre di tempo e sedimenti. A Torino, dove vive e lavora, un grande locale diventa nuovo spazio di lavoro; \u00e8 ancora vuoto mentre parliamo e apprendo che non ha mai avuto un classico studio d\u2019artista, e che le esigenze lo hanno portato a predisporre diversi angoli in casa per realizzare i lavori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Individuo in lui tre posture rilevanti: la consapevolezza della fotografia come unico strumento in grado di \u201cleggere\u201d la luce, la filosofia come enorme fonte di linguaggio e concetti e poi la scoperta del computer e di certe sue dinamiche. A met\u00e0 degli anni Ottanta vince il primo premio di un concorso internazionale, indetto da IBM\/Seltering a Palazzo Grassi, sull\u2019uso dei computer all\u2019interno degli spazi museali. Dal 1984 si occupa di teoria della fotografia e di ricerca, <em>sulla<\/em> luce e con la luce, attraverso la lingua e i materiali della fotografia e dell\u2019arte, con felici incursioni nella filosofia. Nel 1984 l\u2019artista elabora il sistema complesso della <em>fotosofia<\/em>; il suo percorso \u00e8 segnato dalla prima antologica al MLAC-Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell\u2019Universit\u00e0 La Sapienza di Roma, l\u2019apparizione al Centre Pompidou e una costante attivit\u00e0 espositiva dal 1985 al 2017 alla quale ha affiancato, dal 1993, la cattedra curriculare di Storia della fotografia presso lo I.E.D. di Torino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il lavoro di Angelo Candiano assorbe ogni elemento che caratterizza l\u2019arte e l\u2019esistenza; i progetti si nutrono, con varia intensit\u00e0, di luce, buio, spazio e tempo. I dispositivi sono opere e continuano a generare o \u2018figliare\u2019 altri lavori in un movimento perpetuo dove la luce governa tutto. Per un trentennio, l\u2019artista ha selezionato e difeso i punti forti di una poetica in una sorta di sospensione e autoanalisi, dalla quale ha effettuato un prelievo profondo di riferimenti che sono diventati poi i paradigmi del suo lavoro. Uno tra questi \u00e8 il concetto di <em>Situazione<\/em>, da cui proviene una tecnica di filiazione \u2018logica\u2019 dei lavori. Candiano rifiuta un approccio <em>random<\/em>, molto diffuso nell\u2019ambito del contemporaneo, istintivo, di pancia o boh\u00e9mien, intriso di <em>d\u00e9j\u00e0-vu<\/em>. A questo preferisce una programmazione rigorosa presieduta dalla <em>luce<\/em> come soggetto e oggetto allo stesso tempo. Il suo linguaggio porta in un territorio dove la fotografia viene privata di ridondanze ormai inutili e procede verso la sua estinzione estetica mediante la presenza fenomenologica dei materiali tipicamente fotografici, ottici e proiettivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho difficolt\u00e0 a parlare del dibattito culturale nazionale, perch\u00e9 l\u2019artista che ho di fronte afferma che nessun dibattito sta avendo luogo da anni. Il suo lavoro resiste dentro una saturazione dell\u2019orizzonte culturale e visivo al quale si oppone con una visione pi\u00f9 programmatica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Angelo Candiano sta lavorando a diverse opere simultaneamente perch\u00e9 predilige i progetti lunghi, si tratta dell\u2019ennesima <em>verifica<\/em> del sistema, della sua macchina, processo che rappresenta l\u2019oscillazione tra dubbio e certezza senza considerare i punti di debolezza esterni dettati dal sistema dell\u2019arte. Al contempo, \u00e8 in preparazione una nuova monografia, una <em>Situazione<\/em> di nuova generazione e un progetto installativo per un\u2019istituzione museale italiana. Come una macchina, una volta approntati una serie di materiali, la luce far\u00e0 il resto anche quando l\u2019artista non ci sar\u00e0: funzioner\u00e0 sempre.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:6px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-7387b849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/b_-AngeloCandiano.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/b_-AngeloCandiano-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-39540\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/b_-AngeloCandiano-768x1024.jpg 768w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/b_-AngeloCandiano-225x300.jpg 225w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/b_-AngeloCandiano-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/b_-AngeloCandiano.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/c_-AngeloCandiano_foto-di-Alessandro-Albert.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/c_-AngeloCandiano_foto-di-Alessandro-Albert-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-39542\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/c_-AngeloCandiano_foto-di-Alessandro-Albert-768x1024.jpg 768w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/c_-AngeloCandiano_foto-di-Alessandro-Albert-225x300.jpg 225w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/c_-AngeloCandiano_foto-di-Alessandro-Albert-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/c_-AngeloCandiano_foto-di-Alessandro-Albert.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto di Alessandro Albert<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Modica 1962Vive e lavora a TorinoStudio visit di Francesco Lucifora22 luglio 2024 A un\u2019idea ortodossa di studio riferito ad Angelo Candiano preferisco una realt\u00e0 pi\u00f9 poetica. 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