{"id":38826,"date":"2024-05-23T08:50:00","date_gmt":"2024-05-23T06:50:00","guid":{"rendered":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/?p=38826"},"modified":"2024-05-22T12:28:56","modified_gmt":"2024-05-22T10:28:56","slug":"luca-marcelli-pitzalis-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/luca-marcelli-pitzalis-2\/","title":{"rendered":"Luca Marcelli Pitzalis"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cagliari 1995<br>Vive e lavora a Berlino<br>Studio visit di Davide Lunerti<br>23 maggio 2024<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:5px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel raccontare la pratica di Luca Marcelli Pitzalis, durante il corso del suo precedente studio visit, Marco Trulli passava in rassegna i temi di natura psicologica, politica e sociale su cui l\u2019artista si interroga attraverso un ampio ventaglio di <em>media<\/em> (scrittura, performance vocali, installazioni sonore). Tra i campi di indagine da lui menzionati, questo studio visit di ritorno vuole approfondire gli esiti delle sperimentazioni dell\u2019artista indirizzate a sottrarre la propria pratica alle logiche commerciali del mondo dell\u2019arte, una direzione su cui l\u2019artista recentemente sta cercando di calarsi ancor di pi\u00f9, con nuovi progetti e performance sempre pi\u00f9 radicali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La predilezione verso <em>media<\/em> che non prevedono la produzione di un oggetto, bens\u00ec la creazione di esperienze, performance e <em>happenings<\/em>, \u00e8 dovuta alla ricerca di forme di espressionemeno commercialmente appetibili, che possano allontanarsi dai valori di produttivit\u00e0, prevedibilit\u00e0 e riconoscibilit\u00e0. Nel progetto <em>Statement<\/em> (2023), che ha previsto l\u2019invio di una stessa mail a cento gallerie diverse, l\u2019artista aveva gi\u00e0 denunciato le pressioni del mondo dell\u2019arte a proposito di questi valori, con i toni di uno sfogo personale pi\u00f9 che di un\u2019arringa. Con questo genere di operazione, che trae ispirazione dalla pratica di Cally Spooner, la freddezza dei rapporti interpersonali all\u2019interno del sistema capitalista viene scossa da un improvviso avvicinamento emotivo; nel sovvertire pubblico e privato (accostandosi alla pratica artistica militante di Sharon Hayes), il suo lavoro mira a mescolare piano personale e politico, in modo da poterne ridefinire i confini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con questo stesso fine, molti progetti di Marcelli Pitzalis prendono in prestito i codici estetici e semantici del mondo del lavoro, utilizzando elementi formali propri dei contesti di ufficio e introducendo all\u2019interno di essi elementi emotivi; l\u2019attrito tra i due linguaggi crea un momento di esaltazione sentimentale in cui le regole di rigidit\u00e0 e costrizione sociale cedono a un completo stato di vulnerabilit\u00e0, liberando pensieri e sentimenti repressi, senza filtri, violenti nella loro espressione pi\u00f9 autentica. Il ruolo che l\u2019artista svolge nella societ\u00e0 \u00e8 infatti quello di esprimere fedelmente e salvaguardare la parte pi\u00f9 vera e intima, e quindi contraddittoria e perturbante, della natura umana, facendo resistenza contro i tentativi esterni di conformazione, controllo e razionalizzazione delle emozioni. \u00abPenso che l\u2019arte debba sempre nascere dall\u2019ombra\u00bb, mi dice: per l\u2019artista \u00e8 vitale opporsi a una societ\u00e0 \u2018illuminata\u2019 dal pensiero razionale, di stampo logocentrico, utilitaristico, machista e iperperformativo, che in quanto tale reprime nella vergogna e nell\u2019insofferenza i sentimenti dell\u2019individuo pi\u00f9 negativi o affettivi, debellandoli come sintomi di debolezza e fragilit\u00e0. Su questo, sono stati fondamentali per l\u2019artista gli scritti della filosofa Adriana Cavarero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abContinuiamo a cercare l\u2019amore anche in tempi di grandi avversit\u00e0\u00bb: per il recente progetto <em>Lezioni di resistenza<\/em>, a cura di Spazio Y, l\u2019artista, incaricato di realizzare un manifesto sul tema della resistenza, ha scelto di citare la frase di bell hooks, a sua volta da lei ripresa da una scritta anonima vista per strada negli anni Ottanta. La frase, che di nuovo confonde piano emotivo e politico, nella sua semplicit\u00e0 dichiara la pura esperienza affettiva come uno stato di innocenza infantile, preverbale e preidentitaria, da difendere dalle oppressioni di un mondo avverso, ostile, adulto. La performance su cui sta lavorando attualmente, <em>The Rehearsel (Milano)<\/em> e che debutter\u00e0 il prossimo mese, \u00e8 stata ideata a partire dall\u2019archetipo del \u2018fanciullo\u2019, un concetto di innocenza primigenia. A questa seguir\u00e0 una serie di interventi diversi in altre citt\u00e0, sperimentando modi di fare arte al di fuori delle logiche di prevedibilit\u00e0 e finitudine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le ultime produzioni dell\u2019artista sono mirate, come precedentemente accennato, verso uno degli argomenti che hanno sempre fatto parte della sua ricerca, ovvero la questione dell\u2019atto artistico al di fuori degli schemi commerciali e patriarcali. Seppur gi\u00e0 affrontato in progetti precedenti, questo aspetto \u00e8 attualmente nel cuore del suo svolgimento e quindi ancora oggetto delle sue sperimentazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa lettura di compiutezza in divenire, in realt\u00e0, potrebbe provenire dalla necessit\u00e0 di rassicurazioni e certezze contestata dall\u2019artista stesso e inconciliabile con una realt\u00e0 effettiva caotica e irrazionale. Attraverso questo processo, aprendo al pubblico un\u2019opera vulnerabile nella sua non finitezza, l\u2019artista riesce a intraprendere con coraggio una pratica che risulta in totale armonia con la sua concezione dell\u2019esperienza umana: in continuo sconvolgimento e metamorfosi, fragile nella sua vulnerabilit\u00e0, improduttiva nella sua fallimentariet\u00e0, riesce a essere coerente nella rappresentazione della sua incoerenza.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:6px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-7387b849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/2__LMPitzalis.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"819\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/2__LMPitzalis-819x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-38828\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/2__LMPitzalis-819x1024.jpg 819w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/2__LMPitzalis-240x300.jpg 240w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/2__LMPitzalis-768x961.jpg 768w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/2__LMPitzalis.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 819px) 100vw, 819px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/3__LMPitzalis.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"819\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/3__LMPitzalis-819x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-38830\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/3__LMPitzalis-819x1024.jpg 819w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/3__LMPitzalis-240x300.jpg 240w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/3__LMPitzalis-768x960.jpg 768w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/3__LMPitzalis.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 819px) 100vw, 819px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari 1995Vive e lavora a BerlinoStudio visit di Davide Lunerti23 maggio 2024 Nel raccontare la pratica di Luca Marcelli Pitzalis, durante il corso del suo precedente studio visit, Marco Trulli passava in rassegna i temi di natura psicologica, politica e sociale su cui l\u2019artista si interroga attraverso un ampio ventaglio di media (scrittura, performance vocali, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":38832,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[208],"tags":[374,340,230],"class_list":["post-38826","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-panorama","tag-studio-visit-2-0","tag-panorama","tag-studio-visit"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38826","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38826"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38826\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38832"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38826"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38826"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38826"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}