{"id":38379,"date":"2024-04-20T09:49:23","date_gmt":"2024-04-20T07:49:23","guid":{"rendered":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/?p=38379"},"modified":"2024-05-28T09:12:14","modified_gmt":"2024-05-28T07:12:14","slug":"margerita-moscardini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/margerita-moscardini\/","title":{"rendered":"Margherita Moscardini"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Piombino 1981<br>Vive e lavora a Castagneto Carducci<br>Studio visit di Chiara Pirozzi<br>20 aprile 2024<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La ricerca di Margherita Moscardini si dimostra coerente e integra nello sviluppo cronologico dei suoi lavori. Principi e metodi \u2500 come la presenza attiva dell\u2019artista nei luoghi indagati, lo sviluppo multilinguistico dei singoli progetti e la capacit\u00e0 di muoversi fra simboli, Storia e cronaca \u2013 costituiscono gli elementi determinanti nella pratica di Moscardini ed emergono ulteriormente attraverso la ricognizione nel suo studio vicino Livorno. Forme sintetiche e minimali in grado di trattenere e rilasciare complessit\u00e0, le sue opere si avvalgono spesso del testo scritto \u2500 nei libri d\u2019artista come nelle sculture e nei neon \u2013 o della forma orale, come nel caso della videoinstallazione intitolata <em>And Remember that Holes Can Move<\/em>, commissionata da Ar\/Ge Kunst, Bolzano, dove l\u2019artista ha realizzato un <em>summit<\/em> con studiosi di diversi Paesi per ragionare sulla possibilit\u00e0 di realizzare sculture da intendersi come spazi abitabili non soggetti ad alcuna sovranit\u00e0. Un\u2019attitudine evidente anche nella realizzazione di sculture ambientali e multimediali che indagano e sovvertono i principi del diritto internazionale, le dimensioni della cittadinanza e dell\u2019abitare. Questo processo di indagine connette l\u2019artista alle istanze e alla pratica di artisti internazionali che offrono la propria visione come sguardo alternativo e laterale sulla realt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Moscardini raccorda poetica e azione, i suoi progetti partono sempre dalla conoscenza dei luoghi e dei contesti indagati ma sembrano poi slegarsi da essa e dall\u2019esperienza singolare per farsi testimoni e interpreti di un percepito collettivo. In questi termini, l\u2019artista sceglie sovente di rapportarsi alla cultura materiale e immateriale dei popoli con i quali entra in relazione, soffermandosi sulle testimonianze del loro vivere e coabitare; ne sono esempi i progetti a lungo termine di <em>The Fountains of Za\u2019atari<\/em> e <em>Istanbul City Hills_On the Natural History of Dispersion and States of Aggregation<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019artista continua nella sua ricerca sui modi di concepire la scultura come uno spazio senza sovranit\u00e0, un tema indagato anche nel progetto intitolato <em>Bethel Chapel\u2019s Annex<\/em> (2023), ispirato a un episodio realmente accaduto che nel 2018 vide un\u2019intera comunit\u00e0 stringersi intorno a una famiglia armena costretta da un ordine esecutivo ad abbandonare l\u2019Olanda, attraverso la celebrazione di una funzione religiosa di 2365 ore consecutive. Moscardini ha dunque realizzato un tappeto di 500 mq definito come un \u201ccontinuous service\u201d che, riprendendo le dimensioni della cappella, si presta a essere aperto in ogni luogo e tempo in caso di necessit\u00e0, al fine di replicare la protezione offerta dai Pastori olandesi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La forza dei progetti di Margherita Moscardini risiede nella sua capacit\u00e0 di trattenere nella sintesi formale la potenza dei messaggi in essa contenuti. L\u2019artista si muove senza soluzione di continuit\u00e0 fra <em>media<\/em> diversi attraversando sapientemente sia la dimensione monumentale sia una produzione pi\u00f9 piccola e dunque intima; potrebbero risultare di minore incisivit\u00e0 le opere al neon.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sua \u00e8 una produzione internazionale e le sue opere sono parte di importanti collezioni museali. I suoi progetti narrano di una ricerca coerente e interdisciplinare e scavano nel profondo delle realt\u00e0 indagate, senza indugiare nel simbolico e senza pretestuosit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:6px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-7387b849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/2_MMoscardini_foto-Ela-Bialkowska-OKNO-studio.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/2_MMoscardini_foto-Ela-Bialkowska-OKNO-studio-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-38381\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/2_MMoscardini_foto-Ela-Bialkowska-OKNO-studio-683x1024.jpg 683w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/2_MMoscardini_foto-Ela-Bialkowska-OKNO-studio-200x300.jpg 200w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/2_MMoscardini_foto-Ela-Bialkowska-OKNO-studio-768x1152.jpg 768w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/2_MMoscardini_foto-Ela-Bialkowska-OKNO-studio-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/2_MMoscardini_foto-Ela-Bialkowska-OKNO-studio.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto di Ela Bialkowska OKNO studio<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/3_MMOscardini_foto-Ela-Bialkowska-OKNO-studio.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/3_MMOscardini_foto-Ela-Bialkowska-OKNO-studio-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-38383\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/3_MMOscardini_foto-Ela-Bialkowska-OKNO-studio-683x1024.jpg 683w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/3_MMOscardini_foto-Ela-Bialkowska-OKNO-studio-200x300.jpg 200w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/3_MMOscardini_foto-Ela-Bialkowska-OKNO-studio-768x1152.jpg 768w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/3_MMOscardini_foto-Ela-Bialkowska-OKNO-studio-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/3_MMOscardini_foto-Ela-Bialkowska-OKNO-studio.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto di Ela Bialkowska OKNO studio<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Piombino 1981Vive e lavora a Castagneto CarducciStudio visit di Chiara Pirozzi20 aprile 2024 La ricerca di Margherita Moscardini si dimostra coerente e integra nello sviluppo cronologico dei suoi lavori. 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