{"id":37909,"date":"2024-03-23T08:50:00","date_gmt":"2024-03-23T07:50:00","guid":{"rendered":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/?p=37909"},"modified":"2024-03-20T09:25:09","modified_gmt":"2024-03-20T08:25:09","slug":"cristian-chironi-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/cristian-chironi-2\/","title":{"rendered":"Cristian Chironi"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nuoro 1974<br>Vive e lavora a Bologna<br>Studio visit di Elisa Carollo<br>23 marzo 2024<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cristian Chironi si \u00e8 reso noto con le sue audaci esplorazioni itineranti dei rapporti tra uomo, architettura e urbanistica, fra realt\u00e0 e utopia abitativa e antropologia dell\u2019abitare lo spazio. La sua metodologia artistica prevede, infatti, un procedere per sovrapposizioni e giustapposizione storiche e generazionali di storie e luoghi, volte a rivelare contrasti e armonie fra umano e spazio abitato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La pratica nomadica e in continua evoluzione che ne risulta \u00e8 stata caratterizzata, almeno nell\u2019ultimo decennio, da un confronto quasi ossessivo con i progetti di Le Corbusier, affrontato per\u00f2 da una prospettiva intima, che passa da storie di famiglia che connettono l\u2019artista e il famoso architetto tramite la figura intermedia di Costantino Nivola.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel precedente studio visit di Marco Scotti, si \u00e8 gi\u00e0 accennato a come questa ricerca venga portata avanti da Chironi; in questa occasione vorrei concentrarmi, invece, su come questa metodologia artistica stia evolvendo in altri territori e in ulteriori future direzioni in termini di progetti e risultati estetici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al momento del nostro incontro l\u2019artista si trova non pi\u00f9 in Italia ma a Citt\u00e0 del Messico, per preparare una mostra presso l\u2019Istituto italiano di cultura. In questa occasione Chironi si \u00e8 trovato a vivere e a confrontarsi con il progetto della citt\u00e0 olimpica: qui, ancora una volta serendipicamente, la sua connessione personale con Nivola come tramite di analisi storico-antropologica dell\u2019abitare si \u00e8 presentata con una sua scultura, di fronte alla propria abitazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Calandosi in una nuova dimensione culturale, sociale e demografica, Chironi sta analizzando anche l\u2019interpretazione locale del modernismo offerta dalle architetture di Enrique del Moral, Luis Barrag\u00e1n, Mario Pani, Mathias Goeritz, Salvador Ortega, e luoghi emblematici come la Citt\u00e0 satellite, la Plaza de las Tres Culturas, la Citt\u00e0 universitaria, la Ruta de L\u2019Amistade.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di base, la pratica di Chironi si propone come un\u2019analisi perlopi\u00f9 antropologica delle evoluzioni dell\u2019abitare lo spazio e delle resistenze dei flussi umani alle canalizzazioni e restrizioni imposte da progetti, per quanto ideali, come poi da speculazione edilizia e gentrificazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo tipo di ricerca lo avvicina a un approccio situazionista e a una metodologia estetica e politica che ricorda anche le ricognizioni fotografiche e concettuali di Ed Ruscha, i progetti di Dan Graham o, ancora, le opere di Hans Haacke<em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perseguendo un simile intento di ricontestualizzare la pratica artistica all\u2019interno dello scenario socioeconomico e ideologico in cui si svolge, e fare di questo un <em>medium<\/em> stesso, Chironi rivela, dunque, come alla base dei progetti architettonici o urbanistici, ci sia il pi\u00f9 delle volte una incomprensione fra luogo e abitazione, abitato e abitante. L\u2019artista suggerisce che il centro della riflessione dovrebbe essere, piuttosto, sul senso stesso di \u2018luogo\u2019, come quella che egli opera interrogando le comunit\u00e0 che abitano i vari contesti in cui agisce, tramite una esperienza spazio-temporale e relazionale diretta di essi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un progetto come quello che lo ha visto impegnato sull\u2019eredit\u00e0 di Le Corbusier, rischia di ingabbiare l\u2019artista in una dimensione solipsistica e autoreferenziale, allo stesso modo della pratica del celebre architetto, spesso priva di un reale impatto sulle comunit\u00e0 coinvolte. Tuttavia, a differenza dell\u2019utopia architettonica di Le Corbusier, il punto di forza di Chironi \u00e8 proprio la capacit\u00e0 di porsi come operatore, abitare e interagire con i contesti specifici e relazionarsi con essi direttamente, nell\u2019ambito di indagini sul campo, a partire dalla gente che li abita. Tramite questo attraversamento e confronto diretto Chironi riesce a trasformare il proprio esercizio estetico in un momento di formazione di consapevolezza attiva della citt\u00e0 e della sua storia da parte di chi vi abita, intraprendendo parallelamente una riflessione sulle nozioni di habitat e casa, e delle relazioni di queste con problemi di stabilit\u00e0 economica, crisi sanitaria, gentrificazione e instabilit\u00e0 geopolitica. Una riflessione estremamente rilevante nello scenario attuale di sviluppo a livello globale.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:6px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-7387b849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/2_CChironi.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/2_CChironi-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37927\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/2_CChironi-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/2_CChironi-300x200.jpg 300w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/2_CChironi-768x512.jpg 768w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/2_CChironi.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3_CChironi.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3_CChironi-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37929\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3_CChironi-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3_CChironi-300x200.jpg 300w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3_CChironi-768x512.jpg 768w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3_CChironi.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuoro 1974Vive e lavora a BolognaStudio visit di Elisa Carollo23 marzo 2024 Cristian Chironi si \u00e8 reso noto con le sue audaci esplorazioni itineranti dei rapporti tra uomo, architettura e urbanistica, fra realt\u00e0 e utopia abitativa e antropologia dell\u2019abitare lo spazio. 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