{"id":36504,"date":"2024-01-18T08:50:00","date_gmt":"2024-01-18T07:50:00","guid":{"rendered":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/?p=36504"},"modified":"2024-01-16T12:11:42","modified_gmt":"2024-01-16T11:11:42","slug":"francesco-carone-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/francesco-carone-2\/","title":{"rendered":"Francesco Carone"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siena 1975<br>Vive e lavora a Siena e a Pistoia<br>Studio visit di Chiara Pirozzi<br>18 gennaio 2024<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La pratica scultorea e installativa di Francesco Carone ingaggia una forte relazione con lo spazio espositivo, sia esso neutro oppure carico di storia. Nel precedente studio visit venivano anticipati nuovi progetti in essere che ho ritenuto utile continuare ad approfondire per trarne nuove conclusioni, oltre ad avere l\u2019occasione di fare un aggiornamento con l\u2019artista sulle sue ultime produzioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel corso della sua attivit\u00e0 Carone ha dimostrato coerenza d\u2019intenti e rigore contenutistico, espressi attraverso l\u2019utilizzo sapiente del linguaggio scultoreo. Le sue opere trattano tematiche senza tempo, scevre dunque da implicazioni legate all\u2019attualit\u00e0 e, spesso, mettono in dialogo, come in una danza o in una lotta, oggetti trovati, dalla forte carica attrattiva, con materiali plasmati dall\u2019artista attraverso una profonda conoscenza delle tecniche e dei materiali utilizzati. Il risultato \u00e8 perturbante, in grado di rendere estraneo ci\u00f2 che sarebbe familiare. Una pratica scultorea che si inserisce, in effetti, in una tradizione molto marcata in Italia e riferibile al dialogo fra classico e contemporaneo e che tutt\u2019oggi intercetta gli umori e gli stimoli degli artisti, anche a livello internazionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La capacit\u00e0 di Carone di liberarsi da contenuti contingenti \u2500 scegliendo di attingere a fonti storico-artistiche, letterarie, alla mitologia e alla poesia \u2500 rende i suoi lavori testimoni di quanto il passato e le speculazioni ad esso legate siano gi\u00e0 pregne di visioni in grado di spiegare la contemporaneit\u00e0. L\u2019artista concepisce progetti di ampio respiro, che spesso mettono in crisi il concetto stesso di autorialit\u00e0; ne \u00e8 un esempio il progetto <em>Moby Dick, <\/em>a cui presto sar\u00e0 dedicata una pubblicazione, che consiste nella collezione mai conclusa, e che conta gi\u00e0 pi\u00f9 di centocinquanta edizioni italiane, del romanzo di Melville.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel mese di novembre 2023 \u00e8 stata inaugurata una sua mostra personale presso lo Spazio A di Pistoia; intitolata <em>Nevermore<\/em>, \u00e8 costituita un\u2019installazione composta da una serie di oggetti e assemblaggi che esplode nello spazio, come a formare una cosmologia racchiusa in un intimo spazio domestico. Il titolo \u00e8 tratto dalla celebre e surreale poesia di Edgar Allan Poe e dal corvo nero che, per Carone, diviene una grande sagoma nera riflettente posta al centro della galleria e costituita da tre coperti di pianoforti disposti lungo i tre assi spaziali. Intorno a questa struttura, capace di assorbire la luce, si dispongono oggetti spesso recuperati e manipolati dall\u2019artista che puntellano lo spazio, definendo un paesaggio. La mostra ribadisce la capacit\u00e0 dell\u2019artista di lavorare sullo spazio e sulla tensione generata dagli oggetti in esso disposti, aprendo nell\u2019osservatore nuovi possibili varchi d\u2019immaginazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La ricerca condotta da Francesco Carone definisce uno stile molto riconoscibile anche grazie all\u2019utilizzo ripetuto di alcune forme e oggetti impiegati in diverse occasioni espositive \u2500 come il palo in ottone che attraversa lo spazio espositivo da terra al soffitto utilizzato in varie installazioni \u2500 un aspetto che potrebbe sviarlo dal percorrere strade meno confortevoli ma pi\u00f9 innovative e sperimentali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019artista, a mio avviso, \u00e8 parte integrante di una generazione di maestri legati al <em>medium<\/em> della scultura. Sarebbe auspicabile una maggiore risonanza per il suo lavoro ad opera del sistema istituzionale nazionale e internazionale.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:6px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-7387b849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2_FrancescoCarone.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2_FrancescoCarone-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36507\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2_FrancescoCarone-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2_FrancescoCarone-300x200.jpg 300w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2_FrancescoCarone-768x512.jpg 768w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2_FrancescoCarone.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3_FrancescoCarone_foto-Camilla-Maria-Santini.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3_FrancescoCarone_foto-Camilla-Maria-Santini-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36509\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3_FrancescoCarone_foto-Camilla-Maria-Santini-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3_FrancescoCarone_foto-Camilla-Maria-Santini-300x200.jpg 300w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3_FrancescoCarone_foto-Camilla-Maria-Santini-768x512.jpg 768w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3_FrancescoCarone_foto-Camilla-Maria-Santini.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto di Camilla Maria Santini<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siena 1975Vive e lavora a Siena e a PistoiaStudio visit di Chiara Pirozzi18 gennaio 2024 La pratica scultorea e installativa di Francesco Carone ingaggia una forte relazione con lo spazio espositivo, sia esso neutro oppure carico di storia. 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