{"id":36409,"date":"2024-01-10T08:50:00","date_gmt":"2024-01-10T07:50:00","guid":{"rendered":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/?p=36409"},"modified":"2024-01-09T09:31:04","modified_gmt":"2024-01-09T08:31:04","slug":"giulio-bensasson-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/giulio-bensasson-2\/","title":{"rendered":"Giulio Bensasson"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Roma 1990<br>Vive e lavora a Roma<br>Studio visit di Marco Bassan<br>10 gennaio 2024<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel primo studio visit condotto da Daniela Trincia a Giulio Bensasson \u00e8 emersa una sua particolare capacit\u00e0 di saper trattare tematiche profonde ed esistenziali attraverso l\u2019utilizzo di una tecnica disciplinata e rigorosa, che riesce a restituire un forte impatto visivo sul visitatore. I recenti premi vinti (Talent Prize e premio Wide Group alla Biennale di Gubbio) sono l\u2019occasione per sviluppare una seconda analisi critica del suo lavoro, per capire come sia evoluta la sua ricerca e il rapporto, nelle sue opere, tra capacit\u00e0 realizzativa e poetica interiore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel corso della sua formazione Bensasson si \u00e8 lasciato ispirare da diversi maestri del Novecento e in particolar modo da Burri e Fontana e da Manzoni, di cui si rintracciano alcune inflessioni ironiche e dissacranti; ha guardato ai grandi artisti dell\u2019arte povera e in particolar modo a Giovanni Anselmo, che per primo ha portato il dinamismo della forma organica di una foglia di insalata all\u2019interno della storia della scultura. E uscendo dai confini nazionali: ha studiato alcuni degli Young British Artist e Damien Hirst in particolare, per la sua capacit\u00e0 di utilizzare la natura per creare immagini iconiche, veicolate a un pubblico ampissimo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da questi riferimenti prende avvio la ricerca dell\u2019artista che, da tematiche universali, si \u00e8 sempre pi\u00f9 raffinata nel tempo, portandolo a esplorare il rapporto tra atto creativo come gesto esistenziale e l\u2019inevitabilit\u00e0 dell\u2019errore. Questa idea \u00e8 di fatto il punto di partenza della sua pratica, declinata in soluzioni scultoree e installative differenti, accomunate per\u00f2 dal desiderio di intrecciare il concetto che noi umani abbiamo dell\u2019errore come limite rispetto a quello previsto dalla natura, che si nutre della casualit\u00e0 e della imprevedibilit\u00e0 nel dipanarsi degli eventi. Una ricerca che ha portato Bensasson a realizzare opere di cui \u00e8, a tutti gli effetti, co-autore insieme con organismi naturali e di cui imposta i processi iniziali, per poi lasciare che evolvano autonomamente sotto l\u2019effetto degli organismi coinvolti. Fiori, muffe e funghi si riproducono o marciscono sotto la stretta osservazione di Bensasson che, con approccio scientifico, indaga gli esiti delle sue ricerche, usando l\u2019ironia e lo stupore come strumenti di dialogo con il pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo la grande colonna di cinque metri realizzata per la Biennale di Gubbio, l\u2019artista sta concentrando la propria ricerca sul concetto di anti-monumento, sviluppando progetti che mirano a ribaltare la retorica delle narrazioni legate al potere e alla Storia, continuando per\u00f2 ad avvalersi della monumentalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pu\u00f2 capitare che il visitatore, abbacinato dalla potenza iconica e tecnica dei lavori di Bensasson, si fermi a questa, senza immergersi nei significati della sua ricerca. In effetti, fuggendo qualsiasi tipo di coinvolgimento biografico, il suo lavoro sembra, a volte, aver bisogno di \u00abparlare la lingua dei demoni che filtrano le nostre idee\u00bb come dichiarato, peraltro, dall\u2019artista stesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">D\u2019altra parte, la potenza pop delle sue opere, che si ispira a registi del mondo della fantascienza e dell\u2019horror, \u00e8 in grado di suggestionare il pubblico attraverso un linguaggio estremamente diretto.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:6px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-7387b849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2_GiulioBensasson.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2_GiulioBensasson-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36411\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2_GiulioBensasson-768x1024.jpg 768w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2_GiulioBensasson-225x300.jpg 225w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2_GiulioBensasson-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2_GiulioBensasson.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3_GiulioBensasson.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3_GiulioBensasson-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36413\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3_GiulioBensasson-768x1024.jpg 768w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3_GiulioBensasson-225x300.jpg 225w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3_GiulioBensasson-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/3_GiulioBensasson.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma 1990Vive e lavora a RomaStudio visit di Marco Bassan10 gennaio 2024 Nel primo studio visit condotto da Daniela Trincia a Giulio Bensasson \u00e8 emersa una sua particolare capacit\u00e0 di saper trattare tematiche profonde ed esistenziali attraverso l\u2019utilizzo di una tecnica disciplinata e rigorosa, che riesce a restituire un forte impatto visivo sul visitatore. I [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":36415,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[208],"tags":[374,340,230],"class_list":["post-36409","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-panorama","tag-studio-visit-2-0","tag-panorama","tag-studio-visit"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36409","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36409"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36409\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36415"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36409"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36409"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36409"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}