{"id":36070,"date":"2023-12-12T09:00:00","date_gmt":"2023-12-12T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/?p=36070"},"modified":"2023-12-11T14:54:36","modified_gmt":"2023-12-11T13:54:36","slug":"the-cool-couple-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/the-cool-couple-2\/","title":{"rendered":"The Cool Couple"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Niccol\u00f2 Benetton, Chiampo 1986; Simone Santilli, Porto Gruaro 1987<br>Vivono e lavorano a Milano<br>Studio visit di Stefano Coletto<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:6px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Francesca Guerisoli, nel suo Studio visit su The Cool Couple, individua alcuni aspetti centrali del loro lavoro. Il \u2018gioco serio\u2019, l\u2019interesse per il contesto socioculturale in cui ha luogo la produzione di immagini, il coinvolgimento dell\u2019osservatore, considerato utente attivo, a cui l\u2019opera arriva grazie anche a strategie mutevoli di allestimento. A seguire, l\u2019analisi delle opere <em>Turborage<\/em>, <em>Flyn\u2019High<\/em>, <em>Karma Fails. <\/em>Per collocare il lavoro degli artisti nel contesto della sensibilit\u00e0 contemporanea, sembrano gi\u00e0 sufficienti questi passaggi.Proviamo ad approfondire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il \u2018gioco\u2019 \u00e8 sempre serio; inizia con i giocatori che seriamente credono nella realt\u00e0 fittizia del loro gioco, si riconoscono nel mettersi in gioco nel loro gioco; guardate i loro volti nella sezione \u201cWho\u201d del loro sito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come scrive Christoph Wulf in <em>Gli esseri umani e le loro immagini<\/em> \u00abI giochi sono messi in scena e rappresentati con l\u2019aiuto dell\u2019immaginazione, sono performativi, incarnati e spesso espressivi\u00bb e il gioco, quindi, \u00e8 una delle pratiche pi\u00f9 importanti per stimolare l\u2019immaginazione, ovvero l\u2019atto di produrre immagini. Tramite l\u2019immaginazione collocata nei processi socioculturali, le immagini agiscono (<em>agency<\/em>, direbbe Alfred Gell) e questo nella fluidit\u00e0 del digitale \u00e8 particolarmente evidente. Molti progetti di The Cool Couple sembrano, in qualche modo, \u2018performazioni\u2019 sull\u2019immaginario pervasivo del presente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La personale presso la Galleria MZL Art Dep di Trieste su uno dei progetti pi\u00f9 complessi del gruppo, ovvero <em>The<\/em> <em>Cute and Useful<\/em>, corredato anche da un volume di Nero Publihsing, fa riferimento a una ricerca iniziata nel 2017 alla Nirox Foundation, in Sudafrica, e proseguita nel 2019 con un secondo viaggio; incontri, esplorazioni, approfondimenti, e a seguire il premio Arte Visione di Careof e l\u2019Italian Council nel 2020. Il progetto, articolato in workshop, lavori fotografici e un bellissimo film, riguarda il tema della cura e dell\u2019utilizzo anche economico degli animali selvatici, attraverso la creazione di parchi-safari per turisti. Sullo sfondo della manipolazione del \u2018carino\u2019 e dell\u2019\u2018adorabile\u2019, il grande tema dell\u2019Antropocene\/Capitalocene e il destino del nostro pianeta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Raggiungo The Cool Couple al telefono mentre \u00e8 in residenza a Monte Verit\u00e0 ad Ascona, luogo mitico di una comunit\u00e0 speciale che visse nel connubio arte e natura, raccontata con una mostra\/installazione nel 1978 da Harald Szeemann. Oggi quel luogo \u00e8 gestito dalla fondazione omonima di Ascona. Chiedo a Benetton e Santilli cosa stiano facendo: \u00abLa quantit\u00e0 di esperienze che si sono stratificate negli anni sul Monte di Verit\u00e0 \u00e8 a dir poco impressionante ma la figura che, probabilmente pi\u00f9 di tutte, ha catturato la nostra attenzione \u00e8 Olga-Frobe-Kapteyn, la fondatrice di Eranos che credeva in una forma di conoscenza alternativa\u00bb. S\u00ec, continuo a trovare interessante questa loro visione, olistica, <em>expanded<\/em>, potremmo dire, anche rispetto a qualsiasi strumento o linguaggio utilizzato. Rubo questa definizione dall\u2019intervista a The Cool Couple di Maria Chiara Valacchi su \u00abElle Decor\u00bb, disponibile in rete: \u00abPotremmo definirli come dei demiurghi di una complessa rete combinata di <em>output<\/em> che, tramite situazioni come stranianti stanze per la meditazione, cover band cinesi, aerei e stivali da cowboy 3D, ci avvicinano alla scoperta di \u201cutopie e distopie\u201d della nostra contemporaneit\u00e0\u00bb. Aspettiamo il momento espositivo sintesi di questa residenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mi interrogo dove collocare il duo rispetto agli scenari e alle pratiche artistiche contemporanee; Eva &amp; Franco Mattes, Alterazioni Video, Paolo Cirio, Alessandro Sambini, Emilio Vavarella; pop, post Internet, post fotografia, attivismo&#8230; Potrei chiederglielo, ma ho l\u2019impressione che la riposta sarebbe una sorta di \u00abun po\u2019 di tutto\u00bb, come dire, da Raffaella Carr\u00e0 a un testo di T. J. Demos. Ripenso al lavoro <em>Emozioni mondiali<\/em> del 2018 e in corso, come molti altri, visto alla mostra <em>That\u2019s IT<\/em> al MAMbo. Un\u2019installazione con il gioco Pro Evolution Soccer in cui le squadre sono movimenti artistici (Fluxus, post Internet, rinascimento\u2026) e i calciatori gli artisti (Rafman, Shawky, Cattelan, Warhol, Caravaggio\u2026). Ecco, mi piace osservarli come giocatori dentro il \u2018loro\u2019 gioco, dal quale hanno sviluppato divise come quadri astratti, frasi di artisti in forma di slogan pubblicitari, schermi a led per la pubblicit\u00e0; denaro, calcio, gioco, notoriet\u00e0, il sistema rimescola tutto secondo un medesimo ingranaggio che alimenta visibilit\u00e0 ed economia, e viceversa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per qualcuno questa loro manifesta attitudine ad agire dall\u2019interno sull\u2019immaginario mediale, in cui loro stessi si mascherano, smascherandolo, potrebbe essere vista con sospetto, come il tranello della negazione della negazione che genera affermazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eppure, i migliori lavori di The Cool Couple, nel <em>camouflage<\/em> dell\u2019estetica della rete, nascono come reazione al trauma della digitalizzazione fino al web 2.0 e oltre. Perch\u00e9, anche se solleviamo la coperta del simbolico, troviamo l\u2019infinito di Escher che invischia l\u2019occhio dell\u2019osservatore e l\u2019immaginario, pur graffiato dalle performazioni di immagini attive, agisce su di noi, anche a livello inconscio, nascosto nella micro quotidianit\u00e0, sempre catturati in un <em>A Kind of Display<\/em> (2015).<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-7387b849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/2_CoolCouple.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/2_CoolCouple-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36072\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/2_CoolCouple-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/2_CoolCouple-300x200.jpg 300w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/2_CoolCouple-768x512.jpg 768w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/2_CoolCouple.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/3_CoolCouple.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/3_CoolCouple-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36074\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/3_CoolCouple-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/3_CoolCouple-300x200.jpg 300w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/3_CoolCouple-768x512.jpg 768w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/3_CoolCouple.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Niccol\u00f2 Benetton, Chiampo 1986; Simone Santilli, Porto Gruaro 1987Vivono e lavorano a MilanoStudio visit di Stefano Coletto Francesca Guerisoli, nel suo Studio visit su The Cool Couple, individua alcuni aspetti centrali del loro lavoro. 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