{"id":35839,"date":"2023-11-28T09:00:00","date_gmt":"2023-11-28T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/?p=35839"},"modified":"2023-11-27T10:52:55","modified_gmt":"2023-11-27T09:52:55","slug":"maurizio-elettrico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/maurizio-elettrico\/","title":{"rendered":"Maurizio Elettrico"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Napoli 1965<br>Vive e lavora a Napoli<br>Studio visit di Alessandra Troncone realizzato il 30 agosto 2023<br>28 novembre 2023<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:6px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Opera d\u2019arte totale in continuo divenire, il \u2018deposito alieno\u2019 di Maurizio Elettrico \u2013 non un vero e proprio studio, quanto piuttosto una <em>wunderkammer<\/em> che si modifica come un organismo \u2013 \u00e8 un luogo cruciale da cui partire per raccontare il percorso dell\u2019artista. Oggetti di diversa provenienza e fattura, <em>mirabilia <\/em>assemblati in combinazioni che possono cambiare con il tempo, incarnano la poliedrica e versatile ricerca di Elettrico che si fonda su percorsi formativi apparentemente molto distanti: c\u2019\u00e8 la formazione scientifica, con un periodo trascorso come assistente all\u2019acquario di Napoli, su cui si innesta quella artistica (studi in scultura con Augusto Perez all\u2019Accademia) e quella storico-letteraria, con affondi in filosofia e filologia. Dopo le prime personali negli anni Novanta con la galleria Vera Vita Gioia, la mostra del 2002 allo Studio Morra segna l\u2019inizio di una decennale collaborazione con l\u2019attuale Fondazione che nel 2004 pubblica il volume <em>The New Empire<\/em>: da quel momento la produzione di Elettrico ruota intorno a questo progetto affascinante e articolato entro il quale convergono storia, letteratura, religione, genetica, esoterismo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A partire dalla narrazione letteraria \u2013 un racconto fantastorico firmato dallo pseudonimo Desmond Brown che narra l\u2019apogeo di Leo Bruno <em>alias<\/em> Pietro II, pontefice in una societ\u00e0 del futuro \u2013 Elettrico d\u00e0 vita a quello che lui stesso definisce \u2018una filiera multimediale\u2019, dove disegno, installazione, video, teatro confluiscono in un unico racconto testuale e visivo. L\u2019artista riprende infatti temi, personaggi e ambientazioni del volume, dando loro una concretezza oggettuale e spaziale. Dal 2007 inizia la stesura de <em>Lo scoiattolo e il Graal<\/em>, \u2018costola\u2019 di <em>The New Empire<\/em>,che risponde all\u2019esigenza di liberarsi dalla briglia filologica del primo per seguire le storie dei personaggi con una maggiore libert\u00e0 di stile. Il processo era gi\u00e0 iniziato l\u2019anno precedente, con l\u2019omonima personale al Museo di Capodimonte e segue diverse diramazioni sino agli sviluppi pi\u00f9 recenti del lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019opera di Elettrico rivela un\u2019incredibile attualit\u00e0 se confrontata con le ricerche degli artisti dell\u2019ultima generazione: i suoi testi ritraggono una societ\u00e0 del futuro (gi\u00e0 raccontata al passato), dove dominano ibridi di specie, domande sull\u2019evoluzione dell\u2019umano, concetti quali eugenetica e bioaristocrazia. Alla mia notazione, l\u2019artista ribatte di essersi sempre sentito fuori dal Novecento, rispetto a molti altri artisti italiani della sua generazione, con cui condivide tuttavia il piglio concettuale e una vena marcatamente ironica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al momento del nostro incontro \u00e8 ancora in corso la sua personale in Polonia, presso il Center of Polish Sculpture a Oro\u0144sko, inaugurata nel mese di giugno 2023 e curata da Marta Wr\u00f3blewska, incentrata sull\u2019idea di giardino sacro. Elettrico si sta inoltre dedicando alla \u2018espansione\u2019 della <em>wunderkammer<\/em> in previsione di una sua prossima apertura al pubblico, e allo sviluppo di un\u2019opera lirica dal titolo <em>Gramelot<\/em>, concepita come canto sacro de <em>Lo scoiattolo e il Graal<\/em>, per la quale ha scritto testo e linee melodiche di ventitr\u00e9 arie, solo parzialmente presentata a Berlino nel 2020-\u201921 e in occasione della mostra in Polonia. \u00c8 in corso, inoltre, una nuova produzione con un materiale plastico sperimentale, l\u2019oera, ricavato dal polistirolo, di cui l\u2019artista intende testare le prestazioni estetiche. In programma per il prossimo anno ci sono una residenza in Turchia e una mostra personale a Seoul.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La ricchezza di riferimenti e di simbologie su cui si muove tutta l\u2019opera di Elettrico, nonch\u00e9 la complessit\u00e0 e la continua evoluzione del suo progetto, possono generare in alcuni casi la difficolt\u00e0 a collocare i singoli episodi e a ricondurli al filo narrativo generale. Consapevole di tale rischio, l\u2019artista attribuisce sempre una centralit\u00e0 all\u2019elemento testuale che, sia in forma scritta o recitata, ha il compito di guidare il lettore\/spettatore all\u2019interno della specifica narrazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La capacit\u00e0 visionaria di costruire immaginari futuristici e di rendere vivi personaggi inventati, ricorrendo all\u2019apporto di discipline diverse e a una variet\u00e0 di media, rappresenta la forza del lavoro di Elettrico che negli ultimi vent\u2019anni si \u00e8 dedicato a un unico grande progetto, coerente nella sua struttura ma dotato di innumerevoli sfaccettature, anticipando molti temi che oggi risuonano al centro dell\u2019attuale dibattito filosofico.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-7387b849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure 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Marcello Merenda<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/c_MaurizioElettrico.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/c_MaurizioElettrico-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35844\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/c_MaurizioElettrico-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/c_MaurizioElettrico-300x200.jpg 300w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/c_MaurizioElettrico-768x512.jpg 768w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/c_MaurizioElettrico.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" 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