{"id":33592,"date":"2023-06-13T09:00:00","date_gmt":"2023-06-13T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/?p=33592"},"modified":"2023-06-12T16:02:28","modified_gmt":"2023-06-12T14:02:28","slug":"pennacchio-argentato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/pennacchio-argentato\/","title":{"rendered":"Pennacchio Argentato"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pasquale Pennacchio, Caserta 1979, vive a Napoli; Marisa Argentato, Napoli 1977, vive ad Abu Dhabi<br>Studio visit di Alessandra Troncone<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:6px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Costituitosi come duo nel 2001 nel corso degli studi in Scultura all\u2019Accademia di Belle Arti di Napoli, Pennacchio Argentato ha poi frequentato la Staatliche Hochschule f\u00fcr Bildende K\u00fcnste a Francoforte dal 2006 al 2009. Alle prime mostre personali a Via Farini a Milano e alla galleria T293 a Napoli nel 2002, ne sono seguite numerose altre in Italia e all\u2019estero, tra cui quelle al Midway Contemporary Art di Minneapolis (2010), al MUSAC &#8211; Museo di Arte Contempor\u00e1neo de Castilla y Le\u00f3n e alla Wilkinson Gallery a Londra (2012 e 2014). Dal 2016 il duo \u00e8 rappresentato dalla Galleria Acappella a Napoli, dove ha esposto nel 2016, 2018 e 2020. L\u2019opera <em>UB1 (Umore blu) <\/em>del 2002 \u00e8 installata permanentemente nella stazione di rione Alto a Napoli per <em>Le stazioni dell\u2019arte<\/em>, progetto di arte pubblica della metropolitana di Napoli. Pur non vivendo nella stessa citt\u00e0, il dialogo tra i membri del duo \u00e8 quotidiano e la progettazione condivisa nei minimi dettagli, anche a distanza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il lavoro di Pennacchio Argentato si configura sin dagli esordi come un\u2019indagine sulla relazione tra il corpo e l\u2019ambiente. Le prime opere sono fotografie di calchi di oggetti e persone realizzati in paraffina, materiale che tende alla liquefazione e per questo non si presta a durare nel tempo. Fotografia e calco condividono, come affermano gli stessi artisti, l\u2019elemento indicale nell\u2019accezione semiotica: stanno per qualcos\u2019altro e ne evocano la presenza, pur nell\u2019assenza fisica. In una fase successiva, \u00e8 la modellazione scultorea ad assumere un peso pi\u00f9 rilevante, che spesso chiama in causa il corpo attraverso le tracce che questo \u00e8 in grado di lasciare sulla materia mentre viene plasmata, sia essa resina o plexiglass. Pennacchio Argentato crea dunque opere che conservano una natura ambigua, tra l\u2019oggetto d\u2019uso comune, l\u2019elemento architettonico e il carattere antropomorfo, come le sculture in cemento della serie <em>Untitled <\/em>presentate a Minneapolis nel 2010. L\u2019ambiguit\u00e0 torna nel gioco illusorio dei volumi, dove superfici bidimensionali appaiono tridimensionali e il colore interviene ad aggiungere un effetto attraente e straniante al tempo stesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella continua ricerca e sperimentazione sui materiali e sulle possibilit\u00e0 cangianti del colore (come nella serie <em>Alternate Future<\/em>, iniziata nel 2014), Pennacchio Argentato non rinuncia a una presa diretta su argomenti di grande attualit\u00e0. Difatti, i suoi progetti nascono spesso come risposta a eventi contemporanei e a dibattiti in corso: la crisi economica, le proteste studentesche, lo sfruttamento delle risorse fossili, l\u2019avvento delle biotecnologie, il lato oscuro di internet, il cambiamento climatico, sono alcuni dei temi che delineano la riflessione generale rispetto agli effetti del capitalismo sulla societ\u00e0 contemporanea che permea da sempre tutta la ricerca del duo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allo stadio attuale Pennacchio Argentato sta lavorando in previsione di una sequenza di mostre in programma tra il 2023 e il 2024, tra cui una nuova personale alla Galleria Acappella nel prossimo autunno. Continua la riflessione sugli effetti del cambiamento climatico sul paesaggio e sulla relazione tra superficie e sottosuolo. Rientrano in questa ricerca le opere che riprendono alcuni lavori gi\u00e0 avviati nel 2016, come <em>Breathe and Imagine Your Body to Expand with Each and Every Breath. As You Move in that Positive Flow, Keep Breathing as You Drift, Flow and Melt Away<\/em>, e che consistono in immagini di ghiacciai impresse su supporti in resina e trasformate in oggetti tridimensionali, cui il duo intende conferire una dimensione ancor pi\u00f9 ambientale. Parallelamente, \u00e8 in produzione una nuova serie di calchi che parte da pezzi di terreno per restituirne crepe e tracce dell\u2019uomo come rimanenze fossili e sui quali gli artisti intervengono ancora una volta con il colore. Nella produzione pi\u00f9 recente compaiono anche sculture figurative, immagini chiaramente riconoscibili \u2500 quando non addirittura iconiche \u2500 che rischiano di rendere pi\u00f9 esplicativo l\u2019approccio ai temi sinora indagati in maniera sottile e ironica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La forza del lavoro di Pennacchio Argentato risiede in una precisa ricerca formale e materica che caratterizza opere dotate di un grande <em>appeal<\/em> estetico, in grado di attirare per la loro enigmaticit\u00e0 e per i colori sgargianti e, cos\u00ec facendo, di riportare attenzione critica su temi del nostro presente.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-7387b849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/b_PennacchioArgentato_foto-Danilo-Donzelli.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/b_PennacchioArgentato_foto-Danilo-Donzelli-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-33594\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/b_PennacchioArgentato_foto-Danilo-Donzelli-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/b_PennacchioArgentato_foto-Danilo-Donzelli-300x200.jpg 300w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/b_PennacchioArgentato_foto-Danilo-Donzelli-768x512.jpg 768w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/b_PennacchioArgentato_foto-Danilo-Donzelli.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">foto Danilo Donzelli<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/c_PennacchioArgentato_foto-Danilo-Donzelli.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/c_PennacchioArgentato_foto-Danilo-Donzelli-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-33596\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/c_PennacchioArgentato_foto-Danilo-Donzelli-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/c_PennacchioArgentato_foto-Danilo-Donzelli-300x200.jpg 300w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/c_PennacchioArgentato_foto-Danilo-Donzelli-768x512.jpg 768w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/c_PennacchioArgentato_foto-Danilo-Donzelli.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">foto Danilo Donzelli<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pasquale Pennacchio, Caserta 1979, vive a Napoli; Marisa Argentato, Napoli 1977, vive ad Abu DhabiStudio visit di Alessandra Troncone Costituitosi come duo nel 2001 nel corso degli studi in Scultura all\u2019Accademia di Belle Arti di Napoli, Pennacchio Argentato ha poi frequentato la Staatliche Hochschule f\u00fcr Bildende K\u00fcnste a Francoforte dal 2006 al 2009. 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