{"id":33456,"date":"2023-06-08T10:44:30","date_gmt":"2023-06-08T08:44:30","guid":{"rendered":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/?p=33456"},"modified":"2023-06-08T10:50:13","modified_gmt":"2023-06-08T08:50:13","slug":"roxy-in-the-box","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/roxy-in-the-box\/","title":{"rendered":"Roxy in the Box"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vive e lavora a Napoli<br>Studio visit di Chiara Pirozzi<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:6px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Roxy in the Box si forma presso l\u2019Istituto d\u2019arte di Napoli per poi approdare, dopo un periodo di riflessione e di formazione autodidatta, alla pratica artistica. Il suo lavoro intreccia video e performance, pittura, grafica e street art, in cui l\u2019artista riesce a fondere vissuto personale, icone pop e attualit\u00e0. Profondamente legata alla citt\u00e0 di Napoli, i suoi progetti sono intrisi dell\u2019immaginario popolare partenopeo, fra sacro e profano, condividendoli con l\u2019intera citt\u00e0, attraverso operazioni di street art (<em>Art Market<\/em>, 2018), e in circuiti istituzionali e privati, attraverso opere pittoriche, come nel caso di <em>Un martire da bere<\/em>,dove le icone di san Gennaro e santa Patrizia si trasformano in veicoli di comunicazione di messaggi politici, sociali e d\u2019attualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I lavori di Roxy in the Box raccontano una pratica e un immaginario marcatamente pop in cui l\u2019autrice non pone soluzione di continuit\u00e0 fra i contesti nei quali agisce, interagendo in maniera fluida con il circuito artistico, nazionale e internazionale, e il mondo della pubblicit\u00e0 e della comunicazione. Antesignana di una divulgazione e di una promozione del proprio lavoro attraverso il web e i social, i suoi lavori sono caratterizzati da uno stile accattivante che nel corso del tempo \u00e8 divenuto riconoscibile in svariati contesti come il cinema, la televisione e la pubblicit\u00e0. Attraverso un tratto ironico, l\u2019autrice, anche con la realizzazione di performance che la vedono protagonista, indaga temi di grande attualit\u00e0, inerenti alle discriminazioni di genere, al ruolo dell\u2019artista e, in generale, al rispetto dei diritti sociali. Tale cifra stilistica rende i suoi lavori efficaci e diretti, capaci di raggiungere un pubblico vasto ed eterogeneo, non necessariamente avvezzo all\u2019arte e al contemporaneo. Di recente, ha inaugurato presso l\u2019Archivio di Stato di Napoli un progetto site specific dal ritolo <em>Maresistere <\/em>in cui, dopo un periodo di studio e ricerca, ha rintracciato e restituito, sottoforma di installazione multimediale, i documenti di chi nel passato ha lasciato la citt\u00e0 di Napoli, migrando verso l\u2019America. Alcuni lavori sono inoltre parte integrante del <em>Pessoa Luna Park<\/em>, un progetto di rigenerazione urbana e di comunit\u00e0 realizzato negli spazi dell&#8217;ex ospedale militare di Napoli (tra questi, <em>La Biliardina<\/em>,un calciobalilla costruito con la rappresentazione di donne della Storia e dell\u2019attualit\u00e0).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I lavori di Roxy in the Box penetrano con i loro messaggi contesti dissimili, grazie a un forte potere comunicativo delle immagini proposte. Il rapporto con il testo e il colore enfatizza l\u2019immediatezza della comunicazione. L\u2019autrice riesce a rendere attuali e universalmente comprensibili elementi tipici della cultura popolare che le \u00e8 pi\u00f9 familiare, rendendoli accessibili in ambiti temporalmente e geograficamente distanti dal contesto nel quale sono nati.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-7387b849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/b_Roxyinthebox_maresistere.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/b_Roxyinthebox_maresistere-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-33458\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/b_Roxyinthebox_maresistere-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/b_Roxyinthebox_maresistere-300x225.jpg 300w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/b_Roxyinthebox_maresistere-768x576.jpg 768w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/b_Roxyinthebox_maresistere.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/c_Roxyinthebox_-ricchioners-baraccone.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/c_Roxyinthebox_-ricchioners-baraccone-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-33460\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/c_Roxyinthebox_-ricchioners-baraccone-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/c_Roxyinthebox_-ricchioners-baraccone-300x225.jpg 300w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/c_Roxyinthebox_-ricchioners-baraccone-768x576.jpg 768w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/c_Roxyinthebox_-ricchioners-baraccone.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vive e lavora a NapoliStudio visit di Chiara Pirozzi Roxy in the Box si forma presso l\u2019Istituto d\u2019arte di Napoli per poi approdare, dopo un periodo di riflessione e di formazione autodidatta, alla pratica artistica. Il suo lavoro intreccia video e performance, pittura, grafica e street art, in cui l\u2019artista riesce a fondere vissuto personale, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":33462,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[208],"tags":[340,230],"class_list":["post-33456","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-panorama","tag-panorama","tag-studio-visit"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33456","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33456"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33456\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33462"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33456"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33456"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33456"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}