{"id":31856,"date":"2023-04-14T09:00:00","date_gmt":"2023-04-14T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/?p=31856"},"modified":"2023-04-11T11:32:03","modified_gmt":"2023-04-11T09:32:03","slug":"oliviero-fiorenzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/oliviero-fiorenzi\/","title":{"rendered":"Oliviero Fiorenzi"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Osimo 1992<br>Vive e lavora a Milano<br>Studio visit di Edoardo De Cobelli<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:6px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nato e cresciuto a Osimo, nelle Marche, Oliviero Fiorenzi vive da quasi dieci anni a Milano, dove ha recentemente preso un nuovo studio. Ma un piede nelle Marche lo mantiene sempre: due anni fa ha lanciato lo spazio Anco e presto inaugurer\u00e0 un progetto al largo della costa di Ancona, insieme a Edoardo Tresoldi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019orizzonte marittimo \u00e8, d\u2019altronde, la prospettiva pi\u00f9 giusta per entrare nell\u2019immaginario delle sue opere. Da una parte il mare, dall\u2019altra il cielo, \u00abuno spazio aperto, poetico e randomico\u00bb, che ha ispirato un corpo di otto opere tessute a mano intorno alla forma dell\u2019aquilone, dall\u2019animo sia grafico che pittorico. La linea che divide il cielo dalla sua controparte specchiante \u00e8, invece, cornice di una serie dedicata alla figura-oggetto della boa, elemento del paesaggio molto presente nel panorama costiero ma spesso neutralizzato, nel tentativo di renderlo visibile, ma il meno possibile invadente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sebbene le opere abbiano una cosmologia privata di segni e significati pittorici, interessanti da toccare e vedere da vicino \u2013 come i tessuti termolabili, che cambiano colore al tatto \u2013 la vera galleria per le opere dell\u2019artista \u00e8 il paesaggio, che ne accoglie la versione pi\u00f9 libera e naturale. L\u2019opera vive della variabile casuale del meteo, cos\u00ec come l\u2019uomo si relaziona all\u2019imprevedibilit\u00e0 del suo contesto naturale. Per citare un ulteriore esempio, durante la residenza in Manifattura Tabacchi, Oliviero ha realizzato <em>4-20 Airmarks<\/em>, una struttura eolica sviluppata in collaborazione con il dipartimento di Ingegneria industriale. La struttura si attiva con gli elementi atmosferici, che fanno ruotare le pale e vivere la scultura, mentre, a turbina ferma, sono ben visibili gli elementi figurativi e grafici di un alfabeto simbolico che ricorre, pur in diverse forme, nelle superfici bidimensionali di quasi tutte le serie di opere. Se l\u2019arte contemporanea non \u00e8 sempre facile e tende, talvolta, ad allontanare chi cerca di capirla, le creazioni di Oliviero Fiorenzi sono strumenti di un possibile re-incanto. Il senso dell\u2019arte, che trova spesso modi contorti per esprimersi, ritrova in lui un\u2019essenzialit\u00e0 semplice e limpida. Le opere trasmettono la passione da cui nascono: un\u2019intuizione, la decisione di seguirla; il gioco della scoperta e della costruzione di qualcosa di nuovo. Tutto \u00e8 presente e visibile. Tutto sembra proprio nascere per gioco, un giocare al tempo leggero e preso molto seriamente. Forme geometriche e comuni come gli aquiloni, messi da parte in una determinata fase della vita, vengono ripresi e rielaborati nella loro straordinaria immediatezza e poesia. Gli aquiloni diventano ritratti di un umore, definizione di un paesaggio che creano attraverso i movimenti di colori e bruschi cambiamenti, tra ampie campiture e piccoli svolazzi. Sono, in un certo senso, la rappresentazione del paesaggio e del rapporto spaziale che ci permette di scoprirlo fin dall\u2019infanzia. Come anche le boe, le barche, le pale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da quasi due anni, Fiorenzi sta collaborando a un progetto, immaginato galleggiante su una piattaforma, con l\u2019artista Edoardo Tresoldi, che vedr\u00e0 luce nella primavera. Passando dal mare ai laghi, supportato dalla galleria The Address, alcuni lavori faranno inoltre presto parte di una collettiva a Iseo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Proprio per la natura delle opere e il suo approccio vicino al contesto che le genera, Fiorenzi dovrebbe dialogare maggiormente con le istituzioni pubbliche, vuoi con i Comuni, vuoi con le organizzazioni che gestiscono la cosa pubblica, per operare sul paesaggio in maniera non pi\u00f9 temporanea ma permanente. La dimensione creativa privata che ogni realizzazione porta con s\u00e9, si potrebbe infatti benissimo coniugare con una dimensione di effettiva fruizione collettiva, gi\u00e0 espressa nelle intenzioni dell\u2019artista nel concepirla. Come si sa, collaborare in questo senso non \u00e8 sempre facile, ma l\u2019artista \u00e8 giovane e sicuramente in futuro si presenteranno delle occasioni.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-7387b849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/b_OlivieroFiorenzi.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/b_OlivieroFiorenzi-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-31870\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/b_OlivieroFiorenzi-683x1024.jpg 683w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/b_OlivieroFiorenzi-200x300.jpg 200w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/b_OlivieroFiorenzi-768x1151.jpg 768w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/b_OlivieroFiorenzi-1025x1536.jpg 1025w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/b_OlivieroFiorenzi.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/c_OlivieroFiorenzi.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/c_OlivieroFiorenzi-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-31872\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/c_OlivieroFiorenzi-683x1024.jpg 683w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/c_OlivieroFiorenzi-200x300.jpg 200w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/c_OlivieroFiorenzi-768x1151.jpg 768w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/c_OlivieroFiorenzi-1025x1536.jpg 1025w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/c_OlivieroFiorenzi.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Osimo 1992Vive e lavora a MilanoStudio visit di Edoardo De Cobelli Nato e cresciuto a Osimo, nelle Marche, Oliviero Fiorenzi vive da quasi dieci anni a Milano, dove ha recentemente preso un nuovo studio. 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