{"id":31845,"date":"2023-04-12T09:00:00","date_gmt":"2023-04-12T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/?p=31845"},"modified":"2023-04-12T15:37:12","modified_gmt":"2023-04-12T13:37:12","slug":"sebastiano-impellizzeri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/sebastiano-impellizzeri\/","title":{"rendered":"Sebastiano Impellizzeri"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Catania 19**<br>Vive e lavora a Torino<br>Studio visit di Francesca Disconzi e Federico Palumbo (Osservatorio Futura)<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:6px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il periodo di formazione di Sebastiano Impellizzeri \u00e8 caratterizzato da diversi spostamenti tra Urbino, Catania e Torino. Allievo di Arcangeli, durante il periodo accademico, inizia a sperimentare con la pittura, in un periodo (2013-\u201914) in cui questa non \u00e8 valorizzata dalla critica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Insieme all\u2019artista, all\u2019interno del suo studio, ci immergiamo nella parte pi\u00f9 recente del suo lavoro. Il suo racconto, cos\u00ec come la composizione del portfolio (il quale ci d\u00e0 modo di venire a conoscenza di tutte le principali tappe della sua ricerca, comprese quelle pi\u00f9 \u2018vecchie\u2019) \u00e8 per\u00f2 organizzato come un vero e proprio percorso lineare-temporale: un\u2019evoluzione graduale tra suggestioni, idee e scoperte, in cui egli rivendica la libert\u00e0 dal progetto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Impellizzeri sviluppa, gi\u00e0 nel suo percorso accademico, una profonda riflessione sul linguaggio pittorico. Essa \u00e8 cos\u00ec prevalente che, anche nel passaggio ad altri media, i lavori possono essere letti come un\u2019ulteriore estensione della pittura nello spazio. La sua ricerca parte da un\u2019ossessione: la copia di un\u2019opera di Watteau esposta al Louvre, da cui l\u2019artista rielabora 270 opere di piccolo formato in cui, tramite variazione di stili, il protagonista viene reinterpretato e prende vita raccontando la storia stessa della pittura, fino alla sublimazione tramite l\u2019impressione retinica: quello che rimane negli occhi dopo aver analizzato e copiato il soggetto innumerevoli volte. Questo passaggio \u00e8 fondamentale nella pratica dell\u2019artista, perch\u00e9 \u00e8 proprio da qui che nasce l\u2019interesse, e una spasmodica ricerca, sul colore inteso come mezzo per emanare luce e modificare lo spazio attraverso le tele; tutto ci\u00f2 sfocia nella creazione di una personale tavolozza cromatica, ancora preponderante nei suoi lavori. Partendo dall\u2019idea che l\u2019opera d\u2019arte, in generale, sia eccitazione, altro punto nevralgico della ricerca di Impellizzeri \u00e8 l\u2019erotismo, spesso sublimato e quindi non per forza esplicito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il suo lavoro pu\u00f2 essere definito politico, poich\u00e9 attento alla rivendicazione dello spazio libero e alla riappropriazione dei luoghi, tramite alcune pratiche quali, per esempio, il <em>battuage<\/em>. L\u2019artista ci trova d\u2019accordo quando sostiene che l\u2019arte non dovrebbe proporre una rappresentazione fittizia ed estetizzata delle proteste. Inoltre, spostando l\u2019attenzione sull\u2019aspetto formale, l\u2019approccio pittorico si dimostra attento alla propria storia ma intento nel trovare inedite modalit\u00e0 espressive ed espositive che gli permettono di allargarsi ulteriormente oltre la bidimensionalit\u00e0 della tela, offrendo cos\u00ec maggior respiro all\u2019opera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La rivendicazione spaziale \u2500 sia essa intesa formalmente sia politicamente \u2500 e l\u2019attenzione verso l\u2019erotismo, sono elementi rintracciabili anche nei lavori pi\u00f9 recenti, che affrontano pi\u00f9 esplicitamente la tematica del <em>battuage<\/em> e le dicotomie che ne derivano, quali visto\/occulto, luce\/buio, permeate dalla tematica del <em>voyeurismo<\/em>, costante dell\u2019intera ricerca.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In <em>Phth\u00f3ngos <\/em>(secondo di sette film che l\u2019artista vorrebbe realizzare), ad esempio, nonostante vi sia la dimensione oscura della notte e delle fronde, \u00e8 comunque leggibile la stessa poetica della luce e della luminosit\u00e0 presente in altri lavori. Inoltre, l\u2019opera evidenzia il passaggio a un altro medium rispetto a quello pittorico. Si tratta di un passaggio non forzato, poich\u00e9 vi \u00e8 la stessa tensione tra opposti che ben si bilanciano, creando una continuit\u00e0 tematica con le altre opere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un punto critico della sua pratica potrebbe essere rilevato a partire dalla metodologia di lavoro da lui adottata. L\u2019artista ha bisogno di una piena fiducia dei curatori con i quali lavora, poich\u00e9 il progetto \u00e8 messo da parte a favore di un inseguimento spasmodico delle idee, libero e non relegato alla velocit\u00e0 cui tutti noi siamo vincolati. Questo potrebbe essere visto come uno scoglio quando, per progettare, sono necessarie tempistiche definite. Allo stesso tempo, per\u00f2, tale libert\u00e0 pu\u00f2 rappresentare un traguardo; lavorare inseguendo, come sirene, ci\u00f2 che pi\u00f9 ci affascina di volta in volta, facendoci cambiare drasticamente rotta.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-7387b849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/b_SebastianoImpellizzeri_Foto-di-Davide-D_Ambra.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/b_SebastianoImpellizzeri_Foto-di-Davide-D_Ambra-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-31850\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/b_SebastianoImpellizzeri_Foto-di-Davide-D_Ambra-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/b_SebastianoImpellizzeri_Foto-di-Davide-D_Ambra-300x300.jpg 300w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/b_SebastianoImpellizzeri_Foto-di-Davide-D_Ambra-150x150.jpg 150w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/b_SebastianoImpellizzeri_Foto-di-Davide-D_Ambra-768x768.jpg 768w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/b_SebastianoImpellizzeri_Foto-di-Davide-D_Ambra.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto di Davide D&#8217;Ambra<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/c_SebastianoImpellizzeri_foto-di-Davide-D_Ambra.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/c_SebastianoImpellizzeri_foto-di-Davide-D_Ambra-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-31852\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/c_SebastianoImpellizzeri_foto-di-Davide-D_Ambra-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/c_SebastianoImpellizzeri_foto-di-Davide-D_Ambra-300x300.jpg 300w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/c_SebastianoImpellizzeri_foto-di-Davide-D_Ambra-150x150.jpg 150w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/c_SebastianoImpellizzeri_foto-di-Davide-D_Ambra-768x768.jpg 768w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/c_SebastianoImpellizzeri_foto-di-Davide-D_Ambra.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto di Davide D&#8217;Ambra<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Catania 19**Vive e lavora a TorinoStudio visit di Francesca Disconzi e Federico Palumbo (Osservatorio Futura) Il periodo di formazione di Sebastiano Impellizzeri \u00e8 caratterizzato da diversi spostamenti tra Urbino, Catania e Torino. Allievo di Arcangeli, durante il periodo accademico, inizia a sperimentare con la pittura, in un periodo (2013-\u201914) in cui questa non \u00e8 valorizzata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":31848,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[208],"tags":[340,230],"class_list":["post-31845","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-panorama","tag-panorama","tag-studio-visit"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31845","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31845"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31845\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31848"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31845"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31845"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31845"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}