{"id":31029,"date":"2023-03-04T09:00:00","date_gmt":"2023-03-04T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/?p=31029"},"modified":"2023-03-08T09:10:23","modified_gmt":"2023-03-08T08:10:23","slug":"rosaria-iazzetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/rosaria-iazzetta\/","title":{"rendered":"Rosaria Iazzetta"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mugnano di Napoli 1977<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vive e lavora a Mugnano di Napoli<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Studio visit di Chiara Pirozzi<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo gli studi presso l\u2019Accademia di Belle Arti di Napoli, Rosaria Iazzetta intraprende una serie di esperienze formative all\u2019estero che la portano per diversi anni in Giappone, dove consegue un master in Scultura presso la Tokyo University of the Arts. Formatasi anche in Sociologia e Coaching, Iazzetta \u00e8 attualmente docente e coordinatrice per la scuola di Scultura dell\u2019Accademia di Belle Arti di Napoli. Nel corso della sua attivit\u00e0, l\u2019artista ha lavorato con differenti media, video, scultura, fotografia, grafica. In passato, ha realizzato diversi progetti di arte pubblica rimasti nell\u2019immaginario collettivo perch\u00e9 realizzati a Scampia; si trattava di diversi banner installati su alcuni degli edifici pi\u00f9 \u2018iconici\u2019 del quartiere. Il progetto, dal titolo <em>Parole dal cemento<\/em> (2008), comunicava messaggi di speranza e di riscatto attraverso una grafica accattivante, vicino alle dinamiche pubblicitarie, per un territorio particolarmente vicino al vissuto e all\u2019impegno dell\u2019artista.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rosaria Iazzetta muove la sua ricerca dall\u2019incessante manipolazione della materia e dalla sua decostruzione in forme dall\u2019equilibrio precario. Acciaio, ferro e alluminio sono i materiali che l\u2019artista, attraverso una sapiente tecnica di saldatura, trasforma in sculture di piccolo e grande formato che sembrano contorcersi alla ricerca di una stabilit\u00e0. Pur essendosi allontanata dall\u2019utilizzo della forma testuale, Iazzetta trattiene nelle sue sculture una sorgente espressiva evidente che costantemente la conduce alla diffusione di messaggi dal forte contenuto sociale e politico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019attivit\u00e0 di ricerca artistica \u00e8 costantemente coniugata con il ruolo di educatrice e formatrice di una giovane generazione di artisti e creativi. Tale metodologia le consente di avviare un processo di valorizzazione e di emancipazione negli studenti che si risolve sia all\u2019interno dei laboratori dell\u2019Accademia sia nell\u2019organizzazione di mostre ed eventi che li proiettano all\u2019interno di dinamiche espositive fuori dalle mura dell\u2019istituzione, sollecitando un confronto fra gli artisti che, in alcuni casi, sono diventati parte integrante della scena non soltanto locale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Yellow House Evolution Project <\/em>\u00e8 un lavoro che risale al 2018 e che, nel marzo del 2023, sar\u00e0 presentato sottoforma di documentario, dal titolo <em>Geografie del coraggio<\/em>, presso l\u2019Istituto italiano di cultura di New York. Il documentario \u00e8 la testimonianza di una impresa in solitaria che l\u2019artista ha realizzato in moto e durante la quale ha raggiunto, partendo da Napoli, il Giappone. Recentemente l\u2019artista ha esposto una serie di sculture in cui assembla <em>objets trouv\u00e9s<\/em> con elementi scultorei in metallo o legno; opere che ridefiniscono le forme proprie del design, esposte nell\u2019ambito della mostra <em>Life of the Applied<\/em> presso lo spazio Labinac di Napoli, organizzata da Maria Thereza Alves con Fonderia nolana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il lavoro di Rosaria Iazzetta \u00e8 stato presentato perlopi\u00f9 in sedi internazionali, mentre in Italia, manca tuttora una presentazione del suo lavoro in ambiti istituzionali, che possa generare uno sguardo pi\u00f9 completo intorno sua ricerca.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019opera di Iazzetta trattiene una coerenza d\u2019intenti vibrante, dai lavori meno recenti a quelle degli ultimi anni, e tale aspetto consente alla sua ricerca di essere del tutto convincente, non pretestuosa, urgente e autentica.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-7387b849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/b_RosariaIazzetta_foto-Francesco-Squeglia.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"771\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/b_RosariaIazzetta_foto-Francesco-Squeglia-771x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-31033\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/b_RosariaIazzetta_foto-Francesco-Squeglia-771x1024.jpg 771w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/b_RosariaIazzetta_foto-Francesco-Squeglia-226x300.jpg 226w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/b_RosariaIazzetta_foto-Francesco-Squeglia-768x1020.jpg 768w, 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