{"id":30899,"date":"2023-02-22T09:00:00","date_gmt":"2023-02-22T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/?p=30899"},"modified":"2023-02-20T11:25:04","modified_gmt":"2023-02-20T10:25:04","slug":"alessio-ancillai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/alessio-ancillai\/","title":{"rendered":"Alessio Ancillai"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Roma 1973<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vive e lavora a Roma<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Studio visit di Nicolas Martino<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alessio Ancillai, artista, ha studiato medicina e chirurgia, con un\u2019esperienza in ambito psichiatrico. Attivo sulla scena artistica dal 2000, nel tempo ha stabilito un rapporto particolarmente importante con il gallerista Pio Monti e pu\u00f2 vantare la partecipazione a diverse occasioni espositive, sia personali che collettive, a cura di Achille Bonito Oliva e Bruno Cor\u00e0. Da sempre si \u00e8 mosso sia all&#8217;interno del sistema dell&#8217;arte sia fuori, o ai margini, del sistema stesso, intervenendo in spazi alternativi con progetti militanti a sfondo sociale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sua ricerca, che comprende la sperimentazione di diversi materiali e mezzi \u2013 la poesia, la videoarte (qui sono da segnalare anche le partecipazioni ai festival del \u201ccinema astratto\u201d), la pittura e l&#8217;installazione, il ferro, il bronzo e l&#8217;acciaio \u2500, si muove essenzialmente lungo due linee direttrici: la prima \u00e8 quella volta a indagare le condizioni lavorative contemporanee e la mancanza di sicurezza e tutele che, ancora oggi, determinano incidenti e morti sul lavoro. La seconda, pi\u00f9 intima, si interroga invece sullo statuto dell&#8217;opera attraverso una decostruzione e ricostruzione (quasi archeologica) degli elementi essenziali della pittura. Entrambe queste ricerche rimandano a un&#8217;indagine sulla natura dell&#8217;essere umano, i suoi bisogni, le sue esigenze e le sue caratteristiche cognitive specifiche: Ancillai insiste, in questo senso, sulla capacit\u00e0 esclusivamente umana di immaginare la \u201clinea\u201d e, quindi, di dare vita intenzionalmente a oggetti \u2018inutili\u2019 come le opere d&#8217;arte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel panorama contemporaneo Ancillai si segnala in modo particolare per questa attenzione alle condizioni di lavoro, che spesso disumanizzano il lavoratore inchiodandolo a una condizione schiavistica. Si tratta di opere che fanno pensare al concetto di lavoro proprio della Grecia classica, quando a lavorare erano solo, appunto, gli schiavi, che non erano considerati essere umani, mentre l&#8217;uomo libero si dedicava esclusivamente ad attivit\u00e0 politiche e sociali senza mai lavorare. La domanda posta da Ancillai indaga il perch\u00e9 di una generalizzazione dell&#8217;antica condizione schiavistica, ancora pi\u00f9 incomprensibile, se ci pensiamo bene, ora che la tecnologia a disposizione potrebbe liberare tutti dalla fatica, rendendoci \u2018liberi\u2019 di dedicarci esclusivamente alle attivit\u00e0 preferite. Se \u00e8 doveroso chieders,i quindi, perch\u00e9 accada che per lavorare e soddisfare i proprio bisogni materiali si debba ancora oggi rischiare di ammalarsi e morire \u2013 uno dei progetti pi\u00f9 importanti di Ancillai \u00e8 significativamente intitolato <em>Morti sporche<\/em> \u2012 aggiungiamo che bisognerebbe anche chiedersi come mai, ora che il lavoro socialmente necessario alla riproduzione della vita e della ricchezza si \u00e8 ridotto ai minimi termini, non si cerchi di puntare su un reddito universale di esistenza per tutti, che liberi dalla condanna biblica. Potremmo ancora aggiungere che sarebbe interessante indagare \u2018antropologicamente\u2019 l&#8217;origine religiosa di un lavoro inteso come fatica e condanna, conseguenza di una disubbidienza e quindi di un esilio. Proprio su questi temi Ancillai sta preparando una serie di opere nuove \u2013 tutte presenti in studio \u2013 che saranno il nucleo centrale di una prossima mostra da Dino Morra a Napoli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su un altro piano, pi\u00f9 strettamente formale, risulta particolarmente interessante l&#8217;indagine sull&#8217;immagine pittorica e la sua \u2018decostruzione\u2019 e possibile \u2018ricostruzione\u2019 contemporanea attraverso l\u2019uso del LED \u2012 che rende subito riconoscibili i lavori di questo artista \u2012, e quindi su quelle dimensioni di spazio e tempo che sono costitutive dell&#8217;esperienza umana nel mondo e che, sempre di pi\u00f9, stanno diventando altro rispetto a quello che per secoli si \u00e8 pensato. Basterebbe citare qui la fisica post-newtoniana e quantistica per avere la misura di quanto sia importante, anche artisticamente, questo tipo di ricerca. Di qui la realizzazione di quella che forse si potrebbe definire una pittura installativa, fatta anche di vuoti che rimandano al silenzio in musica, e dove i confini tra l&#8217;opera e la parete sulla quale \u00e8 appoggiata tendono a dissolversi sempre di pi\u00f9 (tempo e spazio non sono forse un <em>continuum<\/em>?).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quella di Alessio Ancillai, insomma, \u00e8 una ricerca ormai matura, ma carica di potenzialit\u00e0 che sapranno senz&#8217;altro esprimersi grazie a un impegno costante.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-7387b849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/b_AlessioAncillai.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/b_AlessioAncillai-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-30903\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/b_AlessioAncillai-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/b_AlessioAncillai-300x225.jpg 300w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/b_AlessioAncillai-768x576.jpg 768w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/b_AlessioAncillai.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/c_AlessioAncillai.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/c_AlessioAncillai-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-30905\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/c_AlessioAncillai-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/c_AlessioAncillai-300x225.jpg 300w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/c_AlessioAncillai-768x576.jpg 768w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/c_AlessioAncillai.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma 1973 Vive e lavora a Roma Studio visit di Nicolas Martino Alessio Ancillai, artista, ha studiato medicina e chirurgia, con un\u2019esperienza in ambito psichiatrico. 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