{"id":30830,"date":"2023-02-18T09:00:00","date_gmt":"2023-02-18T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/?p=30830"},"modified":"2023-02-13T13:20:17","modified_gmt":"2023-02-13T12:20:17","slug":"edoardo-manzoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/edoardo-manzoni\/","title":{"rendered":"Edoardo Manzoni"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Crema 1993<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vive e lavora a Milano<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Studio visit di Edoardo De Cobelli<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo studio di Edoardo Manzoni rispecchia solo in parte il carattere della sua ricerca. Per scoprirne l\u2019aspetto meno addomesticato, nonch\u00e9 il contesto dove tante delle sue riflessioni sono nate, bisognerebbe andare nella campagna cremasca dove l\u2019artista \u00e8 cresciuto e dove per anni ha ospitato Residenza La Fornace, progetto espositivo immerso nella cornice dei campi. La ricerca di Manzoni \u00e8 infatti inestricabilmente legata al contesto rurale, al mondo della caccia e all\u2019immaginario animale, come punto di partenza per comprendere fenomeni e comportamenti che spesso l\u2019uomo mutua dalla natura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le pareti neutre di cemento dello studio sono per\u00f2 adatte, per conoscere le opere di Manzoni, nella misura in cui all\u2019artista piace estrapolare i concetti che affronta dal loro ambiente di origine, per poi approfondirli e relativizzarli decontestualizzati. Lo studio \u00e8 occupato da trappole apparentemente appuntite ma sostanzialmente prive della loro funzione originaria, stampe di animali la cui immagine \u00e8 stata sottratta, opere a forma di nidi e oggetti trovati\u2026 la sottile distinzione tra naturale e artificiale \u00e8 lo spazio di gioco e ambiguit\u00e0 da cui muovono molte delle sue riflessioni. Il gioco, l\u2019ambiguit\u00e0 e la seduzione sono anche componenti fondamentali delle strategie che vengono studiate e rimesse in atto dalle sue opere. Se il concetto di trappola, ad esempio, rammenta la strategia di caccia passiva pi\u00f9 conosciuta, l\u2019artista trasforma l\u2019opera-oggetto in una trappola visiva, come un cacciatore di sguardi e attenzioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella mostra personale ospitata da The Address nel 2020, la galleria ospitava un gruppo di sculture in legno intagliato e dipinto che riprendevano il motivo del fischietto, riprodotto su scala moltiplicata. Anche qui, la funzionalit\u00e0 veniva abbandonata per focalizzarsi sul carattere formale ed estetico di un oggetto la cui apparenza \u00e8, ai pi\u00f9, solitamente poco degna di nota. Le sculture si trasformavano in oggetti di design che sottolineavano forme e stili tradizionalmente ricorrenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La campagna non \u00e8 dunque un universo nostalgico da recuperare, ma un dizionario di storie, forme ed elementi che l\u2019artista, ripercorrendo il suo immaginario a partire dal periodo di formazione, riprende con un approccio al tempo personale e distaccato, come oggetto di studio e rielaborazione. Le trappole perdono la loro funzione, ma non il loro fascino; il nido perde la dimensione di casa, ma ospita un paio di occhi, posizionati tra i rametti, che sembrano ricambiare il nostro sguardo. La nostalgia si trova allora forse pi\u00f9 negli occhi dello spettatore, che si trova a immaginare storie e narrazioni lontane dall\u2019odierna vita quotidiana. La funzione di questi oggetti si era probabilmente persa prima che Manzoni la decostruisse formalmente, o pi\u00f9 probabilmente non \u00e8 mai stata veramente vissuta, lontani come siamo dai tempi e i modi in cui venivano utilizzati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell\u2019ultimo periodo, oltre a portare avanti la serie di opere che sviluppano i principi di seduzione e inganno propri del concetto di trappola, Edoardo ha rivolto la sua attenzione all\u2019uso dell\u2019ornamento, che l\u2019animale sviluppa come meccanismo di difesa e riproduzione alternativo alla legge della forza. Gli uccelli tropicali, come i cosiddetti uccelli del paradiso, una famiglia di uccelli canori, usano strategie diverse basate sulla bellezza, in opposizione alla violenza, nella forma del canto, nel loro caso, (tema gi\u00e0 portato al PAV nel 2020) o dell\u2019ornamento in altri (tema sviluppato nell\u2019opera <em>Colpo di vento<\/em> <em>(argo maggiore), <\/em>2021).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel momento in cui la distinzione tra naturale e artificiale si fa problematica, come pu\u00f2 esserlo la distinzione tra la citt\u00e0 e una compagna sempre pi\u00f9 antropizzata, ci si aspetterebbe, forse, che un artista che ne parla assumesse oggi una posizione politica sul tema, la quale non sembra trasparire dalla pratica di Edoardo Manzoni. \u00c8 tuttavia giusto aspettarsi una posizione da una ricerca, solo perch\u00e9 l\u2019argomento sembra esigerlo? Non \u00e8 piuttosto la volont\u00e0 di affrontare questi aspetti gi\u00e0 l\u2019espressione di una posizione? L\u2019aspetto, se vogliamo politico, di ogni opera \u00e8 infatti intrinseco alla sua funzione come dispositivo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-7387b849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/b_EdoardoManzoni.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/b_EdoardoManzoni-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-30842\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/b_EdoardoManzoni-768x1024.jpg 768w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/b_EdoardoManzoni-225x300.jpg 225w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/b_EdoardoManzoni-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/b_EdoardoManzoni.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/c_EdoardoManzoni.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/c_EdoardoManzoni-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-30844\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/c_EdoardoManzoni-768x1024.jpg 768w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/c_EdoardoManzoni-225x300.jpg 225w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/c_EdoardoManzoni-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/c_EdoardoManzoni.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Crema 1993 Vive e lavora a Milano Studio visit di Edoardo De Cobelli Lo studio di Edoardo Manzoni rispecchia solo in parte il carattere della sua ricerca. 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