{"id":29705,"date":"2022-12-02T09:31:00","date_gmt":"2022-12-02T08:31:00","guid":{"rendered":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/?p=29705"},"modified":"2022-12-02T18:19:59","modified_gmt":"2022-12-02T17:19:59","slug":"effe-minelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/effe-minelli\/","title":{"rendered":"Effe Minelli"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Effe Minelli, Pompei 1988<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vive e lavora a Torre del Greco<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Studio visit di <em>Chiara Pirozzi<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Effe Minelli muove la sua ricerca negli ambiti della scultura e della performance. La sua formazione avviene in ambito internazionale e in particolare all\u2019Universit\u00e0 delle Belle Arti di Amburgo e all\u2019Accademia di Belle Arti di Vienna, seguendo nelle rispettive istituzioni gli insegnamenti di Thomas Demand e Monica Bonvicini. Se gli anni della formazione hanno trattenuto Effe Minelli fuori dal contesto italiano, \u00e8 nel 2018 che l\u2019artista sceglie di ritornare in Italia, dapprima trascorrendo un periodo di residenza a Napoli (in un luogo suggestivo alle spalle dell\u2019orto botanico), e successivamente a Torre del Greco, dove attualmente ha il suo studio. Nonostante siano diverse le esperienze espositive di Effe Minelli all\u2019estero \u2013 ricordiamo a titolo d\u2019esempio la performance <em>Mim\u00ec and the Beauty Salon, <\/em>realizzata nel 2022 presso la Kunsthaus di Amburgo \u2013 si segnalano negli ultimi anni interessanti momenti espositivi realizzati in Italia, come le mostre collettive: <em>Camminiamo sul ciglio di un istante<\/em>,negli spazi di Guarene della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (2022) e <em>There Is No Time to Enjoy the Sun <\/em>presso la Fondazione Morra Greco di Napoli (2021).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il lavoro di Effe Minelli si concentra su tematiche chiave come l\u2019identit\u00e0 e la fluidit\u00e0 di genere, la decostruzione del mito e della Storia e l\u2019analisi del significato di monumento nel contemporaneo. Tali ambiti aprono, a loro volta, ulteriori tasselli e stratificazioni di significato nella ricerca dell\u2019artista, che giungono a rendere gli interessi di Effe Minelli marcatamente eterogenei. La sua poetica si formalizza in modo specifico nella scultura, e in particolar modo nell\u2019utilizzo della porcellana, e nella performance, che l\u2019artista sviluppa in prima persona o affidando al performer la sua esecuzione. Tale approccio consente all\u2019artista di mantenere una cifra formale coerente anche quando i due linguaggi, scultura e performance, si mescolano. In special modo, nell\u2019approccio al linguaggio della scultura, Effe Minelli si concentra nella realizzazione di piccoli oggetti, talvolta parti del corpo, come braccia o piedi, concepiti come protesi indossate durante le performance. Tali oggetti in porcellana \u2013cui si aggiungono maschere, copricapi o gioielli dalle forme arcaiche \u2013 rientrano in una ricerca che ha coinvolto, negli ultimi anni, diversi artisti in Italia e all\u2019estero e che vede, proprio nella produzione di opere in ceramica di piccolo o medio formato, una forma espressiva particolarmente utilizzata e comune.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra i lavori pi\u00f9 recenti si segnala l\u2019installazione <em>L\u2019occhio della pernice<\/em>, esposta nel 2022 presso lo spazio Zaza di Milano. L\u2019installazione si compone di differenti oggetti (come i lavori <em>The Mimicking Constellation<\/em> e <em>Fiore misantropo<\/em>) che occupano le pareti e il pavimento della sala in cui la materia sembra fondersi e filare, decostruendo cos\u00ec qualsiasi accenno all\u2019elemento figurativo. L\u2019installazione si completa di una traccia sonora dal titolo <em>This Is the Body We Have.<\/em> Ricorrente \u00e8 la figura del cucchiaino, anch\u2019esso sottoposto a una sorta di stress termico e intrecciato per diventare, di volta in volta, una collana, un\u2019armatura o un ornamento architettonico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pur partendo, formalmente e contenutisticamente, dai paradigmi estetici classici, il lavoro di Effe Minelli propone una deflagrazione di quelle stesse categorie che si trasformano in stereotipi e costrizioni nella contemporaneit\u00e0 pi\u00f9 stringente. Una minore incisivit\u00e0 si segnala nella realizzazione di installazioni ambientali, in cui le singole opere proposte possono apparire slegate fra loro e rispetto al luogo ospitante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La ricerca di Effe Minelli appare consapevole e <em>in fieri<\/em>, i temi affrontati dalle sue opere raccontano di emergenze contemporanee, affrontate dall\u2019artista a partire da esperienze personali ma che non si fermano al dato biografico, affondando le radici in una contestualizzazione teorica e artistica di ampio spettro.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-7387b849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/b_EffeMinelli.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/b_EffeMinelli-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-29709\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/b_EffeMinelli-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/b_EffeMinelli-300x300.jpg 300w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/b_EffeMinelli-150x150.jpg 150w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/b_EffeMinelli-768x768.jpg 768w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/b_EffeMinelli.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/c_EffeMinelli.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/c_EffeMinelli-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-29711\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/c_EffeMinelli-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/c_EffeMinelli-300x300.jpg 300w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/c_EffeMinelli-150x150.jpg 150w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/c_EffeMinelli-768x768.jpg 768w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/c_EffeMinelli.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Effe Minelli, Pompei 1988 Vive e lavora a Torre del Greco Studio visit di Chiara Pirozzi Effe Minelli muove la sua ricerca negli ambiti della scultura e della performance. 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