{"id":28429,"date":"2022-10-16T09:00:00","date_gmt":"2022-10-16T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/?p=28429"},"modified":"2022-10-10T11:15:06","modified_gmt":"2022-10-10T09:15:06","slug":"patrick-tuttofuoco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/patrick-tuttofuoco\/","title":{"rendered":"Patrick Tuttofuoco"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Milano 1974<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vive e lavora a Milano<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Studio visit di <em>Edoardo De Cobelli<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Incontro Patrick Tuttofuoco in un bar a Nolo, a due passi dal suo studio. Dopo aver vissuto quasi quindici anni a Berlino, da qualche anno l\u2019artista \u00e8 tornato a Milano, una citt\u00e0 migliorata sotto tanti aspetti, dice, a parte una radicata esterofilia che la rende, a suo modo, inconsapevolmente provinciale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nato alla met\u00e0 degli anni Settanta, Patrick ha in parte raccolto l\u2019eredit\u00e0 pop del decennio, orientando quell\u2019estetica verso un\u2019essenzialit\u00e0 lineare, poetica e minimale. Volti di un\u2019iconografia classica si intrecciano alle <em>silhouette<\/em> luminose di serie di mani, dettagli di figurativismo che sembrano cercare, nella forma, un principio di astrazione. Come in <em>Elevatio Corpus<\/em>, una serie di tre installazioni realizzate a Ghizzano nel 2019, ispirate a un ciclo di affreschi locali di Benozzo Gozzoli, o come la partecipazione alla riqualificazione urbana dell\u2019ex esattoria civica, a Milano, nel 2022: due mani complementari che si toccano intrecciandosi. Ma l\u2019ascendenza pop di Tuttofuoco viene forse pi\u00f9 dal suo interesse verso le tecnologie, a partire dalla luce, in particolare il neon, e dal costante desiderio di impiegarle in forma scultorea o in immagini senza tempo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sua ricerca \u00e8 imperniata fin dal principio intorno all\u2019uomo, come corpo, individuo e misura del suo ambiente. Negli anni, Tuttofuoco si \u00e8 relazionato sempre pi\u00f9 spesso con lo spazio pubblico e l\u2019ambiente, a sua volta, \u00e8 apparso come misura dell\u2019uomo, luogo in cui l\u2019arte pu\u00f2 divenire e trasformare, all\u2019interno di un contesto di comune appartenenza. Le opere sono allo stesso tempo il risultato di un\u2019introspezione profonda e un invito rivolto allo spettatore alla contemplazione della propria interiorit\u00e0, nella semplice armonia dell\u2019opera. In questo, come in altri aspetti del suo lavoro, si legge tra le righe il principio di una spiritualit\u00e0 laica che costituisce l\u2019aspetto pi\u00f9 profondo e meno appariscente del suo linguaggio: il costante tentativo di cogliere l\u2019ordito e la trama di qualcosa di pi\u00f9 grande, ma di renderlo accessibile a tutti attraverso un linguaggio estetico immediato, dotato di un potere sintetico di forma e significato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo la partecipazione all\u2019iniziativa di <em>Panorama<\/em> nel paese di Monopoli, Patrick ha recentemente realizzato, invitato da Pirelli, il trofeo di F1 del circuito di Monza, di fronte a un\u2019audience atipica per l\u2019arte contemporanea. Per questa iniziativa, frutto di una contaminazione tra arte e impresa, che l\u2019artista nella sua carriera ha sempre promosso e assecondato, ha sperimentato la fresatura digitale del metacrilato, poi colorata artigianalmente. La vicinanza all\u2019impresa, al privato, viene anche da una difficolt\u00e0 istituzionale a sostenere gli artisti, talvolta coinvolti in ambiziosi progetti infine non realizzati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A differenza di altri artisti, Tuttofuoco non ricerca nel suo lavoro lo sviluppo di una poetica lineare, ma elabora ogni singolo intervento a partire dal contesto in cui l\u2019opera si pone e in risposta a un\u2019incessante e assoluta curiosit\u00e0 personale. Nonostante una pratica artistica ormai trentennale, sentirlo raccontare il suo lavoro trasmette la sensazione di parlare con un artista fresco di accademia, in termini di desiderio di sperimentazione e di costante mutamento. Forse, proprio per questo, si fa fatica a raccogliere la ricerca di Patrick Tuttofuoco in un recinto di pensiero. Come lo spazio pubblico in cui interviene \u00e8 uno spazio in continua mutazione e ridefinizione, la sua pratica \u00e8 un luogo di possibilit\u00e0 che non desidera essere definito.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-7387b849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/b_PatrickTuttofuoco.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/b_PatrickTuttofuoco-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-28472\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/b_PatrickTuttofuoco-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/b_PatrickTuttofuoco-300x225.jpg 300w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/b_PatrickTuttofuoco-768x576.jpg 768w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/b_PatrickTuttofuoco.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/c_PatrickTuttofuoco.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/c_PatrickTuttofuoco-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-28474\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/c_PatrickTuttofuoco-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/c_PatrickTuttofuoco-300x225.jpg 300w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/c_PatrickTuttofuoco-768x576.jpg 768w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/c_PatrickTuttofuoco.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano 1974 Vive e lavora a Milano Studio visit di Edoardo De Cobelli Incontro Patrick Tuttofuoco in un bar a Nolo, a due passi dal suo studio. 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