{"id":26699,"date":"2022-06-30T09:00:00","date_gmt":"2022-06-30T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/?p=26699"},"modified":"2022-07-04T09:35:27","modified_gmt":"2022-07-04T07:35:27","slug":"lucas-memmola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/lucas-memmola\/","title":{"rendered":"Lucas Memmola"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bari 1994<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vive e lavora a Napoli<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Studio visit di <em>Chiara Pirozzi<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Napoli, 3 giugno 2020<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lucas Memmola ha frequentato l\u2019Accademia di Belle Arti ma la sua pratica artistica si consolida al di fuori del contesto formativo istituzionale. La sua ricerca procede dall\u2019indagine sui sistemi iconografici che attraversano la storia dell\u2019arte, del sacro o del mito e che, in virt\u00f9 dei valori di cui sono portatori, riescono a trasformarsi in testimonianze materiali di vissuti personali e collettivi. L\u2019artista sposta i significati simbolici in forme comuni che rimandano all\u2019innesto di materiali dissimili, viceversa all\u2019innesco di processi vitali. Interessato alle strutture che regolano le scienze biologiche e l\u2019evoluzione degli organismi, Memmola si muove nel suo studio come fosse un ricercatore in un laboratorio e, al contempo, come un raccoglitore, un conservatore, un archivista. Lavori come <em>Simun<\/em> (2019) \u2013 una piccola icona a trittico in legno carbonizzato con il retro in foglia d\u2019oro, che riesce a emanare una luce simbolica \u2013 e come <em>Altare cristallino<\/em> (2019) \u2013 una mensola in quarzo e una candela accesa che collegano la simbologia dell\u2019altare alle funzioni delle caverne nella preistoria \u2013 rappresentano appunti visivi nei quali Memmola sfrutta l\u2019energia latente dei materiali naturali per restituire stati esistenziali nei quali riconoscersi. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I suoi lavori sono presentati come interventi <em>site specific<\/em> che puntellano o investono lo spazio espositivo, definendo un percorso narrativo che si d\u00e0 nell\u2019attraversamento degli ambienti. Un esempio di tale metodologia \u00e8 rappresentato dalla mostra <em>Vocabolum &#8211; Ultrasegno vol.1<\/em>, realizzata nel 2021 negli spazi di Palazzo Fruscione a Salerno, in cui Memmola dispone una serie di elementi d\u2019arredo, letti e mobili in plastica, messi in connessione, fisica e metaforica, con elementi naturali dalla simbologia alchemica come il sale, il fuoco e il quarzo. In questo modo, ricostruisce un ambiente domestico dalle forme scarne e radicali, attingendo anche a una memoria familiare, creando il cortocircuito di un tempo in bilico fra passato e futuro. Una condizione temporale sospesa a cui corrisponde un\u2019esistenza interrotta \u00e8 la narrazione che Memmola propone per la sua ultima mostra personale dal titolo <em>Trinity Site,<\/em> a cura di Fabio Avella e Lara Gaeta, realizzata negli spazi milanesi della galleria aA29. Anche in questo caso, l\u2019artista concepisce un percorso visivo che si sviluppa nella sequenzialit\u00e0 delle stanze e dove si alternano installazioni ambientali, video e oggetti. In questo progetto, l\u2019artista restituisce al fruitore la sensazione di trovarsi in un bunker sotterraneo attraverso la tamponatura con la sabbia di tutte le finestre della galleria. Gli elementi presenti nei vari ambienti suggeriscono di essere all\u2019interno di un nascondiglio, evocando la presenza di un individuo sopravvissuto alla fine del mondo. Calchi in carbone di cibi in scatola descrivono una dispensa fatta di beni di prima necessit\u00e0, mentre una serie di <em>objets trouv\u00e9s<\/em> ordinatamente disposti su un tavolo retroilluminato sono i testimoni e le memorie di un\u2019esistenza perduta. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La produzione di Lucas Memmola, unitamente alle occasioni espositive, \u00e8 ancora esigua; ci\u00f2 \u00e8 di fatto dovuto alla sua giovane et\u00e0 e a processi di studio e formazione ancora attivi. Una ricerca vivace, che si sposa alla realizzazione di progetti che nel tempo hanno acquisito sempre maggiore risolutezza, sia sotto l\u2019aspetto formale sia da un punto di vista contenutistico. Tale consapevolezza \u00e8 possibile riscontrarla nei progetti installativi di pi\u00f9 ampio respiro e nelle opere singole che, pur nel piccolo formato, riescono a coagularsi intorno a buone forme espressive. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lucas Memmola ha inoltre realizzato, in veste di organizzatore e curatore, alcuni piccoli ma efficaci progetti espositivi fra Napoli e Milano, soprattutto durante il periodo del lockdown, grazie ai quali ha creato reti collaborative con altri giovani artisti. Tale attivit\u00e0 lo collega a una pratica, quella curatoriale, alla quale sempre pi\u00f9 spesso fanno riferimento gli artisti di diverse generazioni, italiani e non solo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-7387b849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/studio-memmola_1.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/studio-memmola_1-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-26723\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/studio-memmola_1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/studio-memmola_1-300x225.jpg 300w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/studio-memmola_1-768x576.jpg 768w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/studio-memmola_1.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/studio-memmola_2.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/studio-memmola_2-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-26721\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/studio-memmola_2-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/studio-memmola_2-300x225.jpg 300w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/studio-memmola_2-768x576.jpg 768w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/studio-memmola_2.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bari 1994 Vive e lavora a Napoli Studio visit di Chiara Pirozzi Napoli, 3 giugno 2020 Lucas Memmola ha frequentato l\u2019Accademia di Belle Arti ma la sua pratica artistica si consolida al di fuori del contesto formativo istituzionale. 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