{"id":23448,"date":"2022-03-17T09:00:00","date_gmt":"2022-03-17T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/?p=23448"},"modified":"2023-03-28T10:31:54","modified_gmt":"2023-03-28T08:31:54","slug":"afterall","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/afterall\/","title":{"rendered":"Afterall"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Silvia ed Enzo Esposito<br>Napoli 1975, 1977<br>Vivono e lavorano a Napoli<br>Studio visit di Chiara Pirozzi<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo diverse esperienze in Messico e in diverse citt\u00e0 d\u2019Italia, il duo artistico \u00e8 tornato da diversi anni a basare il proprio spazio di lavoro nella citt\u00e0 di Napoli. La pratica di ricerca impostata da Afterall appare il frutto di una metodologia ben rodata, che conduce i due artisti a lavorare parte del tempo in contesti separati \u2013 soprattutto nelle fasi di ricerca e di approfondimento teorico \u2013 e un\u2019altra parte fisicamente insieme, in uno studio marcatamente di progettazione. La loro ricerca artistica indaga i processi cognitivi sviluppati attraverso il linguaggio e la relazione fra esistenza contingente e memoria collettiva. Tale ricerca si formalizza in opere sempre in bilico tra le dimensioni del macro e del micro, grazie all\u2019utilizzo di differenti media come il video, la fotografia, la scultura e la performance.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La conversazione con gli artisti inizia alcuni giorni prima del nostro incontro, quando Silvia ed Enzo mi inviano per e-mail, invitandomi a leggerle, alcune pagine estratte da <em>Palomar<\/em> di Italo Calvino. Il loro interesse, ancor pi\u00f9 chiaro una volta arrivata nello studio, \u00e8 di condurre il nostro incontro attraverso una forma partecipata, grazie alla quale possa comprendere, sulla base di piccole forme d\u2019esperienza, le loro attuali ricerche e i progetti in corso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo studio custodisce lavori pregressi o parti di essi \u2013 nel caso delle grandi installazioni ambientali realizzate in diversi contesti pubblici e privati \u2013 e disegni, appunti, schizzi e bozzetti. Sul battente di una porta c\u2019\u00e8 una piccola videoproiezione dell\u2019azione performativa realizzata in occasione della mostra personale <em>Lacuna<\/em>, alla tenuta Dello Scompiglio nel 2016. Su un tavolo in ferro battuto e cristallo \u00e8 invece posto un foglio di carta, quasi in bilico, sul quale \u00e8 proiettata l\u2019ombra di una piccola pianta che, a sua volta, si riflette su una parete bianca. Gli artisti sembrano aver posizionato piccoli \u2018inciampi\u2019 lungo il mio percorso di visita, creando cortocircuiti fra la casualit\u00e0 di possibili riflessi, posizionamenti d\u2019oggetti e l\u2019allestimento studiato di appunti visivi nello spazio. Nello studio ritrovo una serie di fogli di carta carbone che, forse pi\u00f9 di tutti, descrivono il lavoro del duo, e sui quali resta evidente la traccia delle trascrizioni realizzate durante le azioni performative private in occasione di diversi progetti. Oltre alle piccole videoproiezioni, nello studio sono visibili fotografie stampate su medi formati e polaroid: si tratta ancora di materiali che sono parte integrante di lavori installativi realizzati in passato. La conversazione prosegue, all\u2019interno di questo studio luminoso, panoramico e ibrido nel quale gli artisti mi mostrano oggetti e materiali d\u2019archivio, fisico e digitale, inerenti ad alcuni dei loro ultimi progetti, come l\u2019installazione site-specific <em>Trentamillesimidisecondo<\/em>, a cura di Lorenzo Respi, realizzata per Ago Modena Fabbriche Culturali nel 2021.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Parliamo poi del loro avvicinamento, negli ultimi anni, alle pratiche meditative orientali, riconducibili agli insegnamenti Dzogchen e a quanto tali esercizi, utili per una personale consapevolezza quotidiana, siano entrati nei loro processi di ricerca artistica, andando cio\u00e8 a intrecciarsi con gli studi di filosofia contemporanea e di fisica quantistica, sui quali si concentrano ormai da tempo. Silvia ed Enzo hanno la capacit\u00e0 di guidarmi in modo esperienziale nella loro speculazione e lo fanno attraverso un coinvolgimento attivo. Mi mostrano disegni su carta e prototipi di opere e progetti <em>in progress<\/em>, nei quali esplorano le idee di tempo \u2013 inteso come sommatoria di tempi coesistenti \u2013 di morte \u2013 come l\u2019ultimo fra gli scopi possibili della vita \u2013 e di traduzione \u2013 come passaggio di stato dei significati da un medium all\u2019altro. Mi invitano e mi guidano nel ragionamento sui processi teorici alla base dei loro lavori, fornendomi spunti letterari e filosofici, nei quali risulta evidente una linea di ricerca comune rintracciabile in progetti anche temporalmente distanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-7387b849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/2-Afterall_StudioVisit_appunti-visivi_02_partic.-di-Trentamillesimidisecondo_ph\u00a9RolandoPaoloGuerzoni.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"645\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/2-Afterall_StudioVisit_appunti-visivi_02_partic.-di-Trentamillesimidisecondo_ph\u00a9RolandoPaoloGuerzoni-1024x645.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-23420\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/2-Afterall_StudioVisit_appunti-visivi_02_partic.-di-Trentamillesimidisecondo_ph\u00a9RolandoPaoloGuerzoni-1024x645.jpg 1024w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/2-Afterall_StudioVisit_appunti-visivi_02_partic.-di-Trentamillesimidisecondo_ph\u00a9RolandoPaoloGuerzoni-300x189.jpg 300w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/2-Afterall_StudioVisit_appunti-visivi_02_partic.-di-Trentamillesimidisecondo_ph\u00a9RolandoPaoloGuerzoni-768x484.jpg 768w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/2-Afterall_StudioVisit_appunti-visivi_02_partic.-di-Trentamillesimidisecondo_ph\u00a9RolandoPaoloGuerzoni.jpg 1428w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>foto di Rolando Paolo Guerzoni<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/3-Afterall-StudioVisit-appunti-visivi-03-partic.-di-Lacuna.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/3-Afterall-StudioVisit-appunti-visivi-03-partic.-di-Lacuna-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-23424\" srcset=\"https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/3-Afterall-StudioVisit-appunti-visivi-03-partic.-di-Lacuna-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/3-Afterall-StudioVisit-appunti-visivi-03-partic.-di-Lacuna-300x169.jpg 300w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/3-Afterall-StudioVisit-appunti-visivi-03-partic.-di-Lacuna-768x432.jpg 768w, https:\/\/quadriennalediroma.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/3-Afterall-StudioVisit-appunti-visivi-03-partic.-di-Lacuna.jpg 1276w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>foto di Rolando Paolo Guerzoni<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Silvia ed Enzo EspositoNapoli 1975, 1977Vivono e lavorano a NapoliStudio visit di Chiara Pirozzi Dopo diverse esperienze in Messico e in diverse citt\u00e0 d\u2019Italia, il duo artistico \u00e8 tornato da diversi anni a basare il proprio spazio di lavoro nella citt\u00e0 di Napoli. La pratica di ricerca impostata da Afterall appare il frutto di una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":23485,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[208],"tags":[],"class_list":["post-23448","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-panorama"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23448","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23448"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23448\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23485"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23448"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23448"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadriennalediroma.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23448"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}