La ricerca consente di accedere alle informazioni su oltre 13.500 tra artisti, gruppi e movimenti attivi in Italia dagli inizi del Novecento fino ai nostri giorni. La banca dati, in continuo aggiornamento, comprende non solo gli artisti, circa 6000, che hanno preso parte alle esposizioni della Quadriennale, ma anche i nominativi di coloro che nel tempo hanno inviato all'Istituzione materiale documentario sulla prorpia attività. Per ogni artista, oltre a una sintetica scheda anagrafica, sono descritte la tipologia e la consistenza dei materiali documentari conservati nell'Archivio Biblioteca. Sono inoltre indicate le partecipazioni alle mostre realizzate dalla Quadriennale.

nome
  • Eva
cognome
  • Quajotto
 
luogo di nascita
  • MANTOVA
data di nascita
  • 1903/01/01
luogo di morte
  • VALLERANO
data di morte
  • 1952/12/21
biografia
  • Pittrice e scrittrice, si appassiona all’arte già nei primi anni Venti, frequentando lo studio di Pietro Focardi. Nel 1928 si trasferisce a Roma, esordisce alla Società degli Amatori e Cultori e nello stesso anno partecipa alla Biennale di Venezia. Nel 1930 tiene una mostra personale all’Associazione artistica di via Margutta a Roma con 45 dipinti e successivamente, durante gli anni Trenta, è presente alle maggiori rassegne d’arte nazionali. Partecipa alle Biennali del 1934, 1936 e 1948 e alle Quadriennali dal 1931 al 1948. In questo periodo espone molto anche all’estero, ottenendo apprezzamenti presso numerose gallerie americane, da New York a Baltimora a Syracuse. Nel 1948, su incarico del Ministero della Pubblica Istruzione, fa un viaggio di studio attraverso la Scandinavia, la Germania, il Belgio e l’Olanda. Collabora con varie riviste e periodici tra cui “La Stirpe”, “La Fiera Letteraria”, “Noi donne”. Nel 1950 allestisce una mostra personale presso la Galleria Cairola di Milano e pubblica il romanzo dall’intenso sapore autobiografico "Bestie e noi", che ottiene un grande successo presso il pubblico e presso la critica: Emilio Cecchi ne rimane particolarmente colpito. In occasione della VII Quadriennale di Roma (1955-’56) viene dedicata all’artista, scomparsa nel 1952, una mostra personale presentata in catalogo da Corrado Alvaro. Più avanti, nel 1998, la Galleria Campo de’ Fiori a Roma allestisce una retrospettiva sull’opera e la vita dell’artista.
documenti collegati