La ricerca consente di accedere alle informazioni su oltre 13.500 tra artisti, gruppi e movimenti attivi in Italia dagli inizi del Novecento fino ai nostri giorni. La banca dati, in continuo aggiornamento, comprende non solo gli artisti, circa 6000, che hanno preso parte alle esposizioni della Quadriennale, ma anche i nominativi di coloro che nel tempo hanno inviato all'Istituzione materiale documentario sulla prorpia attività. Per ogni artista, oltre a una sintetica scheda anagrafica, sono descritte la tipologia e la consistenza dei materiali documentari conservati nell'Archivio Biblioteca. Sono inoltre indicate le partecipazioni alle mostre realizzate dalla Quadriennale.

nome
  • Giovanni
cognome
  • Prini
 
luogo di nascita
  • GENOVA
data di nascita
  • 1877/06/14
luogo di morte
  • ROMA
data di morte
  • 1958/09/06
biografia
  • Formatosi in parte da autodidatta e in parte seguendo i corsi dell’Accademia di Belle Arti di Genova, nel 1892 si trasferisce a Roma, dove inizia la sua carriera di scultore. Dal 1904 partecipa alle più importanti mostre nazionali ed estere e ottiene i primi riconoscimenti come il premio vinto a Saint Louis nel 1904, il premio all’Esposizione internazionale di Milano nel 1906 e quello all’Esposizione internazionale di San Francisco nel 1915. La sua scultura rappresenta spesso il mondo dell’infanzia; i suoi gruppi scultorei di fanciulli e i ritratti singoli riescono a cogliere quel velo di malinconia che a volte accompagna la prima età, quasi il presagio di un destino doloroso. Successivamente la sua attenzione si allarga alla contemplazione del quotidiano fino a raggiungere espressioni di puro lirismo. Esegue statue, ritratti, monumenti, scolpisce cappelle sepolcrali e decorazioni di edifici pubblici. Dagli anni Venti in poi continua a esporre in Italia e all’estero: nel 1923 è presente all’Esposizione internazionale di arti decorative di Monza, nel 1929 partecipa all’Esposizione internazionale di Barcellona, nel 1931 e nel 1932 espone alle mostre di arte sacra rispettivamente di Roma e di Padova. Partecipa alle Biennali veneziane e alle Quadriennali romane. Oltre all’attività espositiva si dedica all’insegnamento presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. È nominato professore onorario all’Accademia di Urbino, membro dell’Accademia di Genova, membro dell’Accademia del disegno di Firenze e accademico di San Luca.
documenti collegati