La ricerca consente di accedere alle informazioni su oltre 13.500 tra artisti, gruppi e movimenti attivi in Italia dagli inizi del Novecento fino ai nostri giorni. La banca dati, in continuo aggiornamento, comprende non solo gli artisti, circa 6000, che hanno preso parte alle esposizioni della Quadriennale, ma anche i nominativi di coloro che nel tempo hanno inviato all'Istituzione materiale documentario sulla prorpia attività. Per ogni artista, oltre a una sintetica scheda anagrafica, sono descritte la tipologia e la consistenza dei materiali documentari conservati nell'Archivio Biblioteca. Sono inoltre indicate le partecipazioni alle mostre realizzate dalla Quadriennale.

nome
  • Lorenzo
cognome
  • Guerrini
 
luogo di nascita
  • MILANO
data di nascita
  • 1914/03/03
luogo di morte
  • ROMA
data di morte
  • 2002/03/29
biografia
  • Studia cesello e sbalzo alla scuola d’arte l’Umanitaria di Milano, nel 1930 si trasferisce a Roma, dove è allievo di Alberto Gerardi. Viaggia in Germania, Austria, Cecoslovacchia, Polonia, Lussemburgo e si diploma all’Accademia di Belle Arti di Roma. Nel 1947 presenta presso la Galleria Barbaroux di Milano la sua prima mostra personale di sbalzi in metallo cesellati e compie il primo soggiorno a Parigi, dove tornerà ripetutamente dal 1948 al 1954. Agli inizi degli anni Cinquanta inizia ad insegnare presso l’Istituto statale d’arte di Roma. Realizza in questo periodo le sue prime medaglie astratte. Dal 1953 scolpisce la pietra in taglio diretto nelle cave di Marino, Montecompatri e Bagnoregio. È presente alle maggiori esposizioni nazionali e internazionali: Triennale di Milano del 1951 e 1957; Biennale di Venezia del 1952, 1954, 1962, 1968; Quadriennale di Roma, cinque edizioni dal 1948 al 1986; Biennale di Carrara del 1965, 1967, 1969; Biennale di Anversa del 1973. Espone a Parigi, Londra, Stati Uniti, Haifa. Viene proposto per la cattedra di scultura all’Accademia di Belle Arti di Vienna che era stata di Wotruba. Dal 1976 insegna all’Accademia di Belle Arti di Roma. Nel 1985 la Galleria Nazionale d’Arte Moderna gli dedica un’ampia antologica. Viene nominato accademico di San Luca e accademico dei Virtuosi.