La ricerca consente di accedere alle informazioni su oltre 13.500 tra artisti, gruppi e movimenti attivi in Italia dagli inizi del Novecento fino ai nostri giorni. La banca dati, in continuo aggiornamento, comprende non solo gli artisti, circa 6000, che hanno preso parte alle esposizioni della Quadriennale, ma anche i nominativi di coloro che nel tempo hanno inviato all'Istituzione materiale documentario sulla prorpia attività. Per ogni artista, oltre a una sintetica scheda anagrafica, sono descritte la tipologia e la consistenza dei materiali documentari conservati nell'Archivio Biblioteca. Sono inoltre indicate le partecipazioni alle mostre realizzate dalla Quadriennale.

nome
  • Nicola
cognome
  • Angiuli
 
luogo di nascita
  • ACQUAVIVA DELLE FONTI
data di nascita
  • 1981/04/30
biografia
  • La pratica artistica di Angiuli nasce dalla volontà di comprendere le differenti forme del lavoro contemporaneo, le condizioni storiche che le hanno prodotte e le loro implicazioni sociopolitiche. Lavorando gratuitamente come fruttivendolo ("Ma vai a lavorare!", 2008) o muratore ("Le piastrelle sono intenzioni", 2010), oppure creando un archivio video di gesti agricoli ("La danza degli attrezzi", 2010) che indaga in forma corèutica i principali metodi di coltivazione d’oggi, Angiuli analizza la trasformazione del ruolo dei lavoratori in epoca postindustriale. Nel film "Tre titoli" (2015) ha condensato due anni di ricerche per raccontare in maniera corale il fenomeno del caporalato nel territorio rurale di Cerignola in Puglia, mettendo a confronto la storia delle lotte sindacali dei braccianti con l’attuale sfruttamento degli immigrati africani. Il presente è qui messo allo specchio con la sua capacità di cancellare lotte sindacali compiute appena qualche decennio fa e dimenticate in un lasso di tempo incredibilmente breve.