La ricerca consente di accedere alle informazioni su oltre 13.500 tra artisti, gruppi e movimenti attivi in Italia dagli inizi del Novecento fino ai nostri giorni. La banca dati, in continuo aggiornamento, comprende non solo gli artisti, circa 6000, che hanno preso parte alle esposizioni della Quadriennale, ma anche i nominativi di coloro che nel tempo hanno inviato all'Istituzione materiale documentario sulla prorpia attività. Per ogni artista, oltre a una sintetica scheda anagrafica, sono descritte la tipologia e la consistenza dei materiali documentari conservati nell'Archivio Biblioteca. Sono inoltre indicate le partecipazioni alle mostre realizzate dalla Quadriennale.

nominativo
  • Mattes Eva e Franco
biografia
  • Dalla seconda metà degli anni Novanta, con una continuità che ha pochi equivalenti, i Mattes (Brescia, 1976) esplorano l’impatto della tecnologia e della rete sulla società, sfruttando le potenzialità di costruzione narrativa, appropriazione identitaria, simulazione e intervento sul reale introdotte dai media digitali. Il loro lavoro contesta le strutture gerarchiche del mondo dell’arte e i concetti di “originalità” e di “autorialità”; crea situazioni estreme per provocare le reazioni di un pubblico impreparato; attinge dalle pratiche del culture jamming, dell’appropriazionismo, dell’attivismo di matrice hacker e si infiltra nelle pieghe della rete per esplicitarne il potenziale di specchio del reale. Emersi come 0100101110101101.org con il provocatorio "Vaticano.org" (1998) – un falso sito della Santa Sede che hanno gestito per un anno – e "Darko Maver" (1998-1999) – un artista inesistente trasformatosi in una star fino a essere accettato come reale dal mondo dell’arte –, i due artisti non hanno mai smesso di coniugare una solida presenza nel dibattito artistico con una rara capacità di infiltrazione in quello pubblico in generale, affrontando temi come la privacy, la commercializzazione dello spazio pubblico, la sorveglianza e la censura.
documenti collegati