La ricerca consente di accedere alle informazioni su oltre 13.500 tra artisti, gruppi e movimenti attivi in Italia dagli inizi del Novecento fino ai nostri giorni. La banca dati, in continuo aggiornamento, comprende non solo gli artisti, circa 6000, che hanno preso parte alle esposizioni della Quadriennale, ma anche i nominativi di coloro che nel tempo hanno inviato all'Istituzione materiale documentario sulla prorpia attività. Per ogni artista, oltre a una sintetica scheda anagrafica, sono descritte la tipologia e la consistenza dei materiali documentari conservati nell'Archivio Biblioteca. Sono inoltre indicate le partecipazioni alle mostre realizzate dalla Quadriennale.

nome
  • Paolo
cognome
  • Cirio
luogo di nascita
  • CHIERI
data di nascita
  • 1979/03/17
biografia
  • Cirio lavora con i sistemi di informazione che influenzano le dinamiche delle strutture sociali. Le sue opere investigano ambiti influenzati dalle reti di comunicazione, quali la privacy, il copyright, l’economia e la democrazia. La sua pratica artistica – d’impronta concettuale – si manifesta attraverso stampe, video, installazioni, performance online e interventi nello spazio pubblico. I suoi progetti trovano spesso il loro punto di partenza in pratiche hacker di infiltrazione in sistemi protetti e nell’appropriazione massiccia di dati e informazioni, redistribuiti poi in vari modi. Così "Face to Facebook" (2011, con Alessandro Ludovico) l’ha visto rubare un milione di profili Facebook e riversarli in un sito di appuntamenti; "Persecuting US" (2012) ha reso visibile l’affiliazione politica di un milione di account Twitter statunitensi durante la campagna elettorale; infine, "Loophole for All" (2013) ha “democratizzato” l’evasione fiscale, rubando e regalando online l’identità di più di 200.000 compagnie registrate alle isole Cayman. Nel ciclo "Overexposed" (2015), Cirio si appropria di nove fotografie private di altrettanti alti responsabili dell’intelligence americana e le mette in circolazione nello spazio pubblico e nel mondo dell’arte grazie a una tecnica da lui inventata, che consente la creazione di una riproduzione ad alta qualità di un’immagine fotografica. In questo modo, Cirio vìola il privato delle persone che stanno coordinando la più massiccia invasione della privacy di tutti i tempi, agendo nell’ombra delle grandi agenzie – come la CIA o l’NSA – che rappresentano.
documenti collegati