La ricerca consente di accedere alle informazioni su oltre 13.500 tra artisti, gruppi e movimenti attivi in Italia dagli inizi del Novecento fino ai nostri giorni. La banca dati, in continuo aggiornamento, comprende non solo gli artisti, circa 6000, che hanno preso parte alle esposizioni della Quadriennale, ma anche i nominativi di coloro che nel tempo hanno inviato all'Istituzione materiale documentario sulla prorpia attività. Per ogni artista, oltre a una sintetica scheda anagrafica, sono descritte la tipologia e la consistenza dei materiali documentari conservati nell'Archivio Biblioteca. Sono inoltre indicate le partecipazioni alle mostre realizzate dalla Quadriennale.

nome
  • Ettore
cognome
  • Colla
 
luogo di nascita
  • PARMA
data di nascita
  • 1896/04/13
luogo di morte
  • ROMA
data di morte
  • 1968/12/28
biografia
  • Ettore Colla frequenta l’Accademia di Belle Arti a Parma, sua città natale. Interrotti precocemente gli studi perché chiamato alle armi nella prima guerra mondiale, viene ferito e decorato al merito. Torna a Parma dove riprende gli studi e nel 1922 inizia a viaggiare in Europa. Soggiorna a Parigi, lavora come abbozzatore nello studio di Bourdelle e conosce Maillol, Despiau e Brancusi. Poi è a Bruxelles dove lavora nell’atelier di Rousseau e a Monaco dove incontra Lehmbruck. Torna in Italia e si stabilisce a Roma realizzando opere in terracotta che espone nel 1930 alla Biennale di Venezia. Nel 1935 scolpisce per il Palazzo dell’Agricoltura all’EUR un altorilievo di 25 metri e nel 1938 esegue le sculture per la Casa madre dei mutilati di guerra. Vince la cattedra di scultura alla Scuola superiore d’arte e insegna prima a Napoli e poi a Roma. Nel 1948 espone alla V Quadriennale di Roma. Nel 1949 fonda con Burri, Capogrossi e Ballocco il Gruppo Origine. L’anno successivo, in via Aurora, viene aperto lo spazio espositivo e culturale del gruppo che prenderà il nome di Fondazione Origine. Realizza in questi anni sculture impiegando materiali di recupero, rottami di ferro arrugginito e consumato dall’uso, componendoli insieme. Del 1957 è la prima personale alla Galleria La Tartaruga e, del 1959, è la grande mostra all’Institute of Contemporary Arts di Londra. Nel 1964, dopo alcuni rifiuti, ha una sala personale alla Biennale di Venezia. Nel 1970, a due anni dalla morte, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna gli dedica un’ampia retrospettiva.
documenti collegati