La ricerca consente di accedere alle informazioni su oltre 13.500 tra artisti, gruppi e movimenti attivi in Italia dagli inizi del Novecento fino ai nostri giorni. La banca dati, in continuo aggiornamento, comprende non solo gli artisti, circa 6000, che hanno preso parte alle esposizioni della Quadriennale, ma anche i nominativi di coloro che nel tempo hanno inviato all'Istituzione materiale documentario sulla prorpia attività. Per ogni artista, oltre a una sintetica scheda anagrafica, sono descritte la tipologia e la consistenza dei materiali documentari conservati nell'Archivio Biblioteca. Sono inoltre indicate le partecipazioni alle mostre realizzate dalla Quadriennale.

nome
  • Emilio
cognome
  • Villa
 
luogo di nascita
  • AFFORI
data di nascita
  • 1914/09/21
luogo di morte
  • RIETI
data di morte
  • 2003/01/14
biografia
  • Emilio Villa è stato artista, poeta, biblista, intellettuale, fondatore di riviste e iniziative culturali. Studia in seminario presso Seveso poi al liceo classico a Milano. Frequenta a Roma l’Istituto Biblico, dove studia il sumero e la filologia semitica antica. Intraprende una nuova traduzione della Bibbia, incompiuta, cui si dedicherà nel corso di tutta la vita. Negli anni Trenta è a Firenze dove conosce Mario Luzi, Oreste Macrì e Aldo Palazzeschi. Prende parte alla Resistenza insieme al critico Mario De Micheli. Nei primi anni Cinquanta è in Brasile dove collabora con Pier Maria Bardi fondatore del Museo d’arte moderna di San Paolo. In Brasile è influenzato dalle idee di Roger Caillois sulla scrittura naturale e primigenia, conosce il gruppo dei Noigandres e la poesia concreta. Sperimenta una scrittura compenetrata di lingue straniere in cui interagiscono anche lingue morte. Tornato a Roma, si occupa di critica d’arte, collabora alle riviste “Arti visive”, “Civiltà delle macchine”, “Appia” e fonda con Gianni De Bernardi e Mario Diacono la rivista “Ex”. Pubblica nel 1961 il testo poetico "Heurarium". Si interessa di poesia lineare, concretovisuale, sonoro-fonica e di arte; è il precursore della neoavanguardia del Gruppo 63 e dei Novissimi. Lavora con grandi artisti internazionali come Rothko, Duchamp e Matta e con artisti italiani come Burri, Novelli, Turcato, Schifano, Lo Savio. Partecipa nel 1964 come consulente storico alla realizzazione del film "La Bibbia" diretto da John Houston e visita l’Egitto e il Medio Oriente. Collabora a moltissime riviste di arte e letteratura, tra cui “Malebolge”, “TamTam”, “Documento Sud”. Pubblica nel 1970 la raccolta di scritti sull’arte "Attributi dell’arte odierna 1947-1967". Dal 1986 per motivi di salute non sarà più in grado di parlare né scrivere. Nel 1989 esce una raccolta dei suoi testi poetici composti tra il 1934 e il 1958 edita da Coliseum.