La ricerca consente di accedere alle informazioni su oltre 13.500 tra artisti, gruppi e movimenti attivi in Italia dagli inizi del Novecento fino ai nostri giorni. La banca dati, in continuo aggiornamento, comprende non solo gli artisti, circa 6000, che hanno preso parte alle esposizioni della Quadriennale, ma anche i nominativi di coloro che nel tempo hanno inviato all'Istituzione materiale documentario sulla prorpia attività. Per ogni artista, oltre a una sintetica scheda anagrafica, sono descritte la tipologia e la consistenza dei materiali documentari conservati nell'Archivio Biblioteca. Sono inoltre indicate le partecipazioni alle mostre realizzate dalla Quadriennale.

nome
  • Attilio
cognome
  • Selva
 
luogo di nascita
  • TRIESTE
data di nascita
  • 1888/02/03
luogo di morte
  • ROMA
data di morte
  • 1970/10/20
biografia
  • Dopo aver frequentato la scuola industriale a Trieste, è allievo di Leonardo Bistolfi a Torino; nel 1909 ottiene il Premio Rittmayer e si trasferisce a Roma, a Villa Strohl-fern. Inizia l’attività espositiva, ottenendo i primi riconoscimenti nel 1915 alla III mostra della Secessione romana. Con la guerra, nonostante egli sia di nazionalità austriaca, parte volontario con l’esercito italiano. Nel dopoguerra riprende l’attività espositiva dedicandosi anche all’esecuzione di numerosi monumenti ai caduti: a Nazario Sauro per Capodistria, realizzato in collaborazione con Del Debbio (1926), ai caduti di Trieste (1928), il mausoleo Cadorna a Pallanza con Piacentini nel 1929, il monumento a Guido Baccelli a Roma nel 1929. Realizza la fontana di piazza dei Quiriti nel 1928 e quattro statue di atleti per il Foro Mussolini. Nel 1932 viene nominato accademico d’Italia. Prende parte alle Biennali di Venezia del 1914, 1920, 1922, alle Biennali romane, alle edizioni della Quadriennale del 1931, 1948, 1959, alle Quadriennali di Torino, e alle mostre del Sindacato fascista. Dopo la seconda guerra mondiale è meno attivo sul versante espositivo ma prosegue l’attività scultorea realizzando statue per chiese in Italia e all’estero. Tra il 1967 e il 1968 è presidente dell’Accademia di San Luca.
documenti collegati